Italia
Rifiuti: si cambia
Lorenzo Santorelli
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RIFIUTI. Cambiano le regole per la differenziataQuattro idee per la differenziata: porta a porta sempre più spinta
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GROSSETO. Il modello della raccolta dei rifiuti in città che è nella mente dell'assessore all'Ambiente Tei è quello della raccolta condominiale, senza però escludere il sistema "misto" porta a porta. Porta a porta che in primavera verrà ampliato nella seconda zona di Gorarella. Se un'implementazione della differenziata dovesse contrastare con il piano provinciale di raccolta dei rifiuti (quindi con la convenzione stipulata con Futura per l'impianto cdr delle Strillaie) sarà necessario sedersi intorno ad un tavolo e ridiscutere i termini dell'accordo. I cittadini devono fare la loro parte perché a Barbanella «1226 utenze non fanno la differenziata e non hanno nemmeno richiesto il kit». L'assessore comunale all'ambiente Tei gioca a carte scoperte la partita sui rifiuti. «Non pretendo che tutti condividano ma che tutti capiscano» dice seduto a fianco di Valente, presidente del Coseca, in una sala consiliare particolarmente affollata da consiglieri di opposizione, Citerni e Gori, cittadini e associazioni ambientaliste. L'occasione è la presentazione di quattro nuovi progetti sulla raccolta differenziata. Raccolta del verde "porta a porta". Il servizio prevede il ritiro gratuito di sfalci d'erba, ramaglie, fiori recisi, piante, piccole potature di alberi e siepi direttamente presso le abitazioni dei residenti nella "zona uno" di Gorarella e in località Casalecci. Raccolta monomateriale del vetro nel centro storico. Circa 80 attività commerciali del centro storico butteranno il vetro in sacchi riutilizzabili, sistemati in aree ed orari prestabiliti con il personale Coseca. La previsione è di raccogliere circa 200 tonnellate di vetro all'anno. Punti di raccolta differenziata. Agli otto punti di raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani a servizio delle utenze commerciali, già realizzati a Barbanella se ne affiancheranno altri venti riservate sia ai negozi di vicinato sia ai centri commerciali. Concorso di idee "Buona educazione". Nelle aree verdi verrà realizzata una segnaletica a tema coinvolgendo le scuole elementari in un concorso di idee. Il circolo didattico vincitore riceverà un premio di 400 euro, agli altri circoli partecipanti verrà erogato un contributo di 50 euro. Pungolato dalle osservazioni di Barocci del forum ambientalista, «perchè Comune e Coseca non estendono il porta a porta che, dai dati in loro possesso, a lungo termine è risultato il sistema più conveniente per la collettività? Come conciliare la differenziata con il quantitativo minimo di rifiuti indifferenziati che il comune dovrà conferire all'impianto delle Strillaie?», Tei ha replicato punto su punto. «Siamo solo al 30%, se scendiamo sotto questa cifra pagheremmo alla Regione sanzioni per 23 euro a tonnellata di indifferenziata, invece ne paghiamo 15». Per quanto riguarda il piano provinciale dei rifiuti e la convenzione stipulata nel 2005 tra l'Ato Toscana sud e Futura spa, «che impone ai comuni di garantire il conferimento di almeno 95.000 tonnellate di rifiuti all'impianto cdr delle Strillaie, altrimenti pagheranno le penali» sottolinea Barocci, Tei replica con realpolitik. «Chi ha stilato quel piano ha previsto l'equilibrio tra differenziata spazzatura».
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