Sicurezza
Ha tentato di rubare la borsa a una tabaccaia, le ha urlato e lui è fuggito. Poi è anche caduto
Rapinatore pasticcione, lo arresta carabiniere in pensione e in... pantofole
Alfredo Faetti
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CARABINIERE. Aurelio Campagna e, in alto, il negozio 3 MINUTI DI LETTURA
MASSA MARITTIMA. Ha un buon curriculum alle spalle, ma non si è comportato da rapinatore esperto. E' entrato in una tabaccheria di Massa Marittima, con tanto di coltello e passamontagna, ma appena la titolare ha strillato si è dato alla fuga, cadendo a terra. Infine, è stato bloccato da un carabiniere in pensione. E' una storia grottesca questa, tra il tragico e il comico. Tragico, perché il coltello era vero e il passamontagna aveva soltanto l'aria di portar guai all'interno di quella tabaccheria, in cui la titolare si è presa un bello spavento. Comico per il susseguirsi dei fatti, lontani anni luce dagli spettacolari inseguimenti targati Hollywood. Tutto va in scena nel tardo pomeriggio di lunedì, intorno alle 19.30, orario di chiusura della tabaccheria Arcobaleno in via Fermi. La titolare aveva appena tirato giù la saracinesca e stava andando alla sua auto, con la borsa piena dell'incasso della giornata, quando dalla pioggia che cadeva è apparso un uomo di mezza età, dall'accento siciliano. Ha provato a strapparle di dosso la borsa, con le mani coperte da guanti di lattice e minacciandola con un coltello, senza riuscirci. Quella luce che brillava sulla lama ha scosso la donna, che ha iniziato a strillare. Una reazione del tutto naturale ma che forse l'uomo non si aspettava, visto che immediatamente si è dato alla fuga. Gridava la donna, tanto da richiamare l'attenzione delle persone nei palazzi che costeggiano la via. Tra questi c'era anche Aurelio Campagna, 65 anni con una bella carriera da carabiniere alle spalle, fino al grado di maresciallo. L'ultimo incarico che ha avuto, quattordici anni fa, fu quello di comandante alla stazione di Scarlino. Era a tavola pronto a cenare quando ha sentito gli strilli e una volta affacciatosi alla finestra, ha visto un uomo che stava correndo per strada. Lo ha visto cadere una prima volta, inconsapevole che soltanto un attimo prima quel viso era coperto da un passamontagna, e si è precipitato lungo le scale, convinto che avesse bisogno di aiuto. Ma quando è arrivato sull'asfalto bagnato, ha visto anche la donna, la proprietaria del tabacchino, che inseguiva l'uomo offendendolo. «Delinquente». Un attimo e l'ex maresciallo ha capito tutto, mentre dalle finestre ha iniziato ad affacciarsi diversa gente. Ha rincorso il rapinatore in pantofole, ancora intento nella sua fuga, almeno fino a quando l'asfalto bagnato gli ha giocato un secondo brutto scherzo, facendolo cadere a terra. Un balzo e Campagna gli si è scagliato addosso, gli ha tolto il coltello e ha chiesto aiuto alle persone lì intorno per immobilizzarlo. A quel punto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Massa Marittima, che prima hanno trasportato il rapinatore all'ospedale perché nella caduta si è lussato una spalla, e poi al carcere di Grosseto con l'accusa di tentata rapina. Durante gli accertamenti, è venuto fuori che l'uomo, 57 anni palermitano ma residente a Massa dove faceva, fino a qualche tempo fa, il cuoco, è un plurigiudicato per reati gravi contro persone e patrimonio, tra cui spunta anche un'altra rapina.
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