Il Tirreno

Grosseto

Pochi chilometri percorsi e la batteria scarica

Al.Fae.
<b>SCOMPARSO.</b> Daniele Nucci
◗
SCOMPARSO. Daniele Nucci

La figlia di Nucci: «Niccioleta è un posto ideale per scomparire e non farsi trovare»

1 MINUTI DI LETTURA





 MASSA MARITTIMA. Per la famiglia di Nucci non c'è alcun dubbio: il furgone di Daniele è sempre stato lì. Sono molti, a loro parere, gli elementi che confermano questa tesi. «All'interno del Fiorino c'è un documento che accerta il cambio dell'olio avvenuto undici giorni prima della scomparsa», spiega la figlia. In quei fogli «sono segnati i chilometri del furgone: è stato possibile confrontarli con quelli segnati ad oggi nella vettura». La differenza è di «700 chilometri: un conto semplice ci dice che sono pochi al giorno per arrivare a quello della scomparsa». Quindi, secondo lei, «il Fiorino non ha sicuramente circolato per mesi». Per di più, «batteria scarica» e «guanti ammuffiti all'interno del mezzo» fugano ogni dubbio. «Questi i dati certi». Ma perché sarebbe andato fino a Niccioleta? La figlia non ha dubbi: il padre «ha lavorato in quelle macchie per decine di anni» e conosceva «la conformazione del territorio che presenta anfratti e pozzi di sfiato delle vecchie miniere, dove un uomo che dichiara di volersi suicidare e di non voler far ritrovare il suo corpo (per non dare sofferenza alla famiglia) avrebbe trovato facile rifugio».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa