Sicurezza
Fiora, lettera di protesta di una nostra lettrice sui costi dellacqua
«Metà bolletta in tasse»
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FIORA. Claudio Ceroni L'azienda risponde: c'è anche il canone per la depurazione
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GROSSETO. Acquedotto, quanto mi costi? Una lettrice (si definisce una "grossetana mille euro") ha scritto tramite il Tirreno una lettera aperta al Fiora per avere chiarimenti sulla ultima fattura ricevuta, e in particolare sulla proporzione che le pare sbilanciata tra le voci "consumo" e "tasse". Nella bolletta segnalata l'acqua consumata pesa infatti per poco più della metà del totale mentre il resto se ne va per tutte le altri voci di spesa: se infatti l'importo totale fatturato è di 316,25 euro, 167,66 euro Iva compresa riguardano i metri cubi di acqua mentre 148,59 (sempre con Iva) sono le tasse. O meglio, si domanda la nostra lettrice, sono tasse o cosa'altro? «Premesso che considero giusto pagare le tasse, desidero tuttavia pagarle "consapevolmente". Credo che sia un diritto del cittadino sapere cosa paga e con quali criteri pertanto le chiedo di rispondere ai seguenti quesiti». Ed eccole le due domande per l'azienda. «La prima riguarda le voci "tariffa fognatura, depurazione e quota fissa": quali capitoli di spesa vengono a formare queste tasse addebitate al cittadino? E poi queste tasse sono spese che l'ente ha già sostenuto, quindi già documentate, o sono spese presunte che magari vanno a formare un "fondo rischi" per eventuali rotture? Se sono spese presunte qual è il criterio di stima usato?». Abbiamo inoltrato al Fiora la lettera aperta e così risponde l'azienda. «Ricordiamo alla signora - scrive il Fiora - che il servizio idrico integrato nei 56 Comuni delle province di Grosseto e Siena dell'Aato 6 Ombrone di cui il Fiora è il gestore comprende anche i servizi di depurazione e fognatura oltre alla fornitura idrica: in tutti e tre i casi si tratta di un servizio che viene svolto dal gestore applicando ciò che viene determinato dall'ente programmatore, cioè l'Autorità d'ambito». Poi le risposte ai quesiti della lettrice. «Le voci relative a fognatura e depurazione che l'utente ritiene essere delle tasse sono in realtà le quote per il pagamento di una prestazione di servizio effettivamente erogato dall'azienda. Anche la Corte costituzionale ha fatto chiarezza, stabilendo che non si tratta di un tributo ma di prestazione di servizio». Diverso è il caso della quota fissa: «La quota fissa esiste per tutti i servizi pubblici - ricorda il Fiora - ed è un canone previsto dalla convenzione di affidamento che disciplina i rapporti tra gestore e Autorità d'ambito. Dunque l'unica voce classificabile effettivamente come tassa è l'Iva la cui applicazione non dipende però dal Fiora che la riscuote per conto dello Stato». L'azienda invita gli utenti a controllare il regolamento di servizio stabilito dall'Aato 6 dove viene illustrata ogni singola voce della bolletta idrica e ricorda inoltre che gli utenti hanno a disposizione diversi canali per comunicare direttamente con l'azienda per tutte le informazioni e i chiarimenti: gli sportelli aziendali, il call center e il sito web. S.L.
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