Proteste
E sull'auto blu spunta lo sponsor
◗
LA PROVINCIA ha aperto le porte alle sponsorizzazioni Approvato ieri il regolamento provinciale sulle collaborazioni private In cambio di beni e prestazioni si avrà il marchio sul sito o altri spazi
2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Con i fondi fortemente ridotti a causa dei tagli draconiani imposti dal governo centrale, la Provincia di Grosseto cerca ossigeno in lidi inesplorati e per attirare nuovi finanziamenti apre a sponsor privati per finalità di pubblico interesse. Un regolamento per le sponsorizzazioni e gli accordi di collaborazione è stato, infatti, approvato all'unanimità ieri mattina dal Consiglio provinciale. I contratti di sponsorizzazione e gli accordi di collaborazione potranno essere conclusi con privati e associazioni senza fini di lucro per realizzare o acquisire a titolo gratuito interventi, servizi, prestazioni, beni e attività inseriti nei programmi di spesa ordinari. Le sponsorizzazioni, che devono tendere a favorire l'innovazione dell'organizzazione, potranno così realizzare maggiori economie di spesa, attivare nuove entrate e migliorare la qualità dei servizi prestati. Le iniziative di sponsorizzazione vengono prioritariamente individuate nell'ambito degli obiettivi del piano esecutivo di gestione assegnato ai singoli dirigenti. Nel corso dell'anno, la giunta provinciale può formulare indirizzi specifici al dirigente per l'attivazione d'iniziative di sponsorizzazione. Possono essere sponsor e possono proporre iniziative di sponsorizzazione qualsiasi persona fisica - purché in possesso dei requisiti di legge per contrattare ordinariamente con la pubblica amministrazione -, le società di persone e di capitali, le imprese individuali, quelle cooperative, le mutue di assicurazioni e i consorzi imprenditoriali, le associazioni senza fini di lucro, le cui finalità statuarie non risultino in contrasto con i fini istituzionali della Provincia. Le azioni di sponsorizzazione possono consistere in abbinamenti commerciali, nell'utilizzo a fini promozionali di spazi all'interno dell'Ente e delle sue strutture, di spazi su documenti come la carta intestata, le buste, le guide sulle attività della Provincia, nella titolazione di spazi. E ancora nelle marchiature sulle portiere delle automobili o su altri mezzi, nella predisposizione di gadget forniti dallo sponsor, in altre prestazioni simili che siano ritenute compatibili con il ruolo e le finalità istituzionali della Provincia. La scelta dello sponsor sarà effettuata di norma mediante procedura a evidenza pubblica preceduta dalla pubblicazione di un avviso. La Provincia, a suo insindacabile giudizio, si riserva di rifiutare qualsiasi sponsorizzazione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
