Italia
Bonifazi replica a Colomba: «Si prepara a fare sciacallaggio»
Piogge battenti fino a stasera L'allarme scatena le polemiche
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GROSSETO. La pioggia, ieri pomeriggio, è arrivata anche in città. E per 24 ore, anche in Maremma, è scattata di nuovo l'allerta meteo. Fino a oggi alle 18, le piogge cadranno su tutta la provincia, e i fiumi rischiano di ingrossarsi. Una situazione che oggi fa paura. Soprattutto dopo le tragedie che si sono abbattute sulla Liguria prima e poi su Genova. Morire di pioggia. Una possibilità che a tanti, ora, fa paura davvero. A rassicurare i cittadini è il sindaco Emilio Bonifazi. Che però risponde anche a Luigi Colomba, il consigliere del centrodestra che aveva proposto due giorni fa di sospendere il progetto del centro degli etruschi per utilizzare i fondi e mettere in sicurezza l'Ombrone. «Gli interventi del regolamento urbanistico - spiega Bonifazi - sono tutti fatti secondo le norme di gestione del territorio vigenti e pensare che, in questo momento, il Comune possa trovare i soldi per mettere in sicurezza l'Ombrone magari ricorrendo al taglio di un'opera importante ma che ha già le sue belle difficoltà ad essere realizzata, è semplicemente malafede». Bonifazi non ha peli sulla lingua. «Affermare inoltre che mi sto ripulendo la coscienza con i sacrosanti appelli alla Regione e allo Stato - aggiunge - è invece il frutto della mente di chi spera di poter fare del volgare sciacallaggio quando dovesse accadere qualcosa». Per il sindaco, «il vero problema è che dal Pdl e affini si cercano tutti gli appigli per dimostrare di esistere: una volta si usano strumentalmente le parole di Renzi (non potendo usare idee proprie), un'altra si dice che non sono state mantenute le nostre promesse elettorali a soli 5 mesi dall'insediamento oppure semplicemente si strilla sui giornali e le tv per mascherare l'imbarazzo di aver sostenuto e sostenere un Governo che sta portando l'Italia alla rovina e i comuni alla fame». Le proposte sono non quelle di togliere le abitazione ma di renderle più sicure. Come? «In particolare torno a sottolineare l'importanza della realizzazione di invasi per l'accumulo della risorsa idrica - aggiunge - e per la laminazione delle piene, da effettuare negli affluenti principali (Orcia, Farma, Merse, Arbia) dove il trasporto solido è sotto controllo. Gli stessi invasi possono alimentare l'Ombrone nei periodi di secca oltre ad essere sfruttati per esigenze idropotabili». Proposte che dovranno essere messe in atto. Per evitare rischi.
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