Il dolore
MARINA
Lite dopo aver bevuto Due fratelli in ospedale
El. Gi.
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GROSSETO. Un bicchiere di troppo, poi le parole grosse, gli spintoni, le botte e un volo per le scale coi coltelli in mano. Una storia fortunatamente finita bene, anche se i presupposti e il trambusto filtrato da casa fino alla strada avrebbero fatto credere il contrario. Nato per futili motivi, venerdì sera a Marina di Grosseto è scoppiato un violento litigio in famiglia tra due fratelli d'origine romena che si sono aggrediti in casa di fronte alle consorti. I due - coetanei di circa 20 anni, di mestiere operai - abitano con le mogli in un appartamento comune in via Cadorna, nel pieno centro della frazione. Dopo cena, intorno alle 22, la conversazione tra i due è degenerata e a innescare la miccia sarebbero state le bevute di troppo consumate nel corso della cena e dopo. I due si sono ubriacati e hanno iniziato a urlare e spintonarsi. Il corpo a corpo è arrivato fino alle scale di casa. A quanto pare, i due brandivano anche un coltello ma alla fine, fortunatamente, la lite si è conclusa senza spargimento di sangue. I litiganti sono arrivati in cima alle scale e, continuando ad azzuffarsi, si sono scaraventati giù per i gradini. I vicini di casa, intimoriti dalla baruffa e dai rumori che si spargevano nel quartiere, per paura che succedesse qualcosa di grave hanno avvisato i carabinieri. I militari - arrivati mentre la lite era ancora in corso - hanno sedato il tutto e i fratelli sono stati portati all'ospedale di Grosseto, con lesioni in varie parti del corpo.
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