Sicurezza
Il giallo del furgone spostato
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SCOMPARSO Daniele Nucci e (sopra) lunità dei vigili del fuoco Caso Nucci, la zona era già stata battuta dal soccorso alpino
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GROSSETO. Senza esito la prima giornata di ricerche di Daniele Nucci, dopo il ritrovamento - avvenuto sabato da parte di alcuni cacciatori - del furgone, nella macchia nei pressi di Niccioleta. Una ventina di persone sono state impegnate nella battuta di ieri, iniziata di buon mattino e interrotta solo con il sopraggiungere dell'oscurità. Sono state impegnate anche tre unità cinofile del Centro militare veterinario. Carabinieri, vigili del fuoco, corpo forestale, soccorso alpino, volontari, protezione civile, polizia di stato e anche due auto della polizia stradale si sono messi alla ricerca dell'uomo di 46 anni scomparso il primo maggio dopo essersi allonanato da casa. Nel furgone c'erano le chiavi, inserite nel quadro, ma non il fucile: le unità cinofile possono dare un aiuto anche nel ritrovamento di esplosivi. E un aiuto alle battute è venuto anche dall'impiego del gps, il dispositivo satellitare che ha permesso di delimitare con esattezza l'area scandagliata in modo da evitare doppioni in una successiva fase di ricerche. Ieri era presente anche la moglie Barbara. Secondo il Soccorso alpino e speleologico (che ha esaminato una zona di 17 km quadrati, perlustrando cavità, doline naturali e pozzi per ispezioni minerarie) il momento dell'abbandono del mezzo potrebbe non essere avvenuto al momento della scomparsa, in quanto la zona dove è avvenuto il ritrovamento era già stata oggetto di ricerche nei mesi scorsi. Insomma, potrebbe essere stato spostato: un giallo nel giallo. Il punto di coordinamento delle ricerche era stato stabilito a poca distanza dal bivio per Niccioleta della strada provinciale 162: il pick up Strada di marca Fiat era stato ritrovato ad alcune centinaia di metri dalla postazione, all'interno della macchia. L'unità di crisi locale ha coordinato il lavoro delle ricerche. Non è ancora stato stabilito quando queste riprenderanno. Sembra improbabile però che ciò possa avvenire oggi. Un summit in Prefettura raccoglierà le informazioni ricavate da questa giornata e successivamente saranno decise le modalità di ulteriori interventi. Altre battute erano state effettuate nei mesi scorsi in altre zone: il 10 e il 28 agosto, ma anche l'8 ottobre scorso. Sono state centinaia le persone che si sono mobilitate in questi mesi per dare una risposta alla scomparsa di Daniele, per dare risposte ai familiari e ai parenti dell'uomo, che abita a Braccagni. Sono venuti anche da fuori provincia. Sulle autostrade italiane volantini con la foto di Nucci sono affissi sulle pareti degli autogrill: «Aiutateci a trovarlo». Il furgone Fiat intanto non è più lì. Il fratello di Daniele, una volta avvertito dai carabinieri del ritrovamento, è venuto a riprenderlo. Prima di essere riconsegnato è stato esaminato a fondo, alla ricerca di qualsiasi tipo di traccia che potesse dare un indizio in più per capire le ragioni della scomparsa. P.S.
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