La manifestazione
Presi con due chili di hashish
Francesca Gori
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COMANDANTE. Il tenente Giuseppe Sciarretta Nascondevano la droga in campagna, tre giovani in carcere
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FOLLONICA. «Oh, che fai stasera, passi?». «Sì sì, vengo, tranquillo». Sms scambiati tra giovani, che sembravano voler dire poco. Appuntamenti normali, sembravano. E invece, nascondevano un giro di droga. Due chili e duecento grammi di hashish, sequestrati dalla guardia di finanza di Follonica. I militari, agli ordini del comandante Giuseppe Sciarretta, hanno messo le mani su una bella quantità di fumo e su settemila euro. Tanto aveva fruttato lo spaccio, fino ad ora. In carcere sono finiti in tre: Romina Brachini, 25 anni di Gavorrano, trovata con 500 grammi di hashish, Giorgio Galanti, trentatreenne follonichese, anche lui trovato con mezzo chilo di droga e Corrado Pazzagli, 28 anni, che di hashish ne aveva un chilo e duecento grammi. Era lui, secondo gli investigatori che poco si sbilanciano sull'operazione "Bollicine" (le indagini infatti sono ancora in corso), a rifornire la Brachini e Galanti che acquistavano droga a panetti per poi rivenderla tra i giovani follonichesi. Due mesi d'indagini, tra intercettazioni telefoniche, ambientali e i classici pedinamenti, per arrivare all'arresto dei tre e al sequestro della droga che veniva nascosta nelle campagne di Gavorrano, sotto foglie e frasche e ben conservata nelle buste. te di una partita più corposa già immessa sul mercato locale. A Pazzagli, che qualche problema con la giustizia sempre per droga lo aveva avuto, sono stati sequestrati oltre 7000 euro in contanti. Gli investigatori, agli ordini del colonnello Fernando Greco, comandante provinciale della finanza, hanno anche ricostruito il giro d'affari del ventottenne negli ultimi tre anni: a Grosseto e provincia, avrebbe fatto arrivare oltre 80 chili di sostanza stupefacente. Il traffico, il cui giro d'affari è al momento solo ipotizzabile, avrebbe fruttato ai giovani maremmani uno "stipendio" mensile di circa 7000 euro. Il sistema, sembrava esssere ben collaudato: Pazzagli faceva arrivare la droga e la rivendeva a panetti da 100 grammi l'uno alla Brachini e a Galanti, che poi provvedevano a dividerla e immetterla sul mercato. I due acquistavano hashish a 5 o 6 euro al grammo per rivenderla poi a un prezzo variabile tra gli 8 e i 10 euro. Ai due infatti, sono stati anche sequestrati bilancini di precisione. I due uomini, operai, sono stati portati al carcere di Grosseto. Gli arresti sono stati convalidati. La ragazza invece, è stata accompagnata alle Sughere di Livorno. I militari della finanza non si sono limitati a questi tre arresti. Nella stessa operazione sono stati anche denunciati altri tre ragazzi, tutti tra Gavorrano e Follonica, di 25 anni, di 24 anni e di 29 anni. Le fiamme gialle infatti, hanno trovato i tre in possesso di oltre tre etti di hashish e di materiale utilizzato per il taglio e il confezionamento della droga.
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