Sicurezza
Manca il marciapiede e pure i soldi per costruirlo
Fiora Bonelli
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BAGNOLO2 MINUTI DI LETTURA
SANTA FIORA. Un gruppo di residenti, proprietari e villeggianti di via della Colonia e limitrofe a Bagnolo, nel comune di Santa Fiora, ha scritto al sindaco Renzo Verdi chiedendo di realizzare «un marciapiede con illuminazione almeno su un lato nella strada tra il centro della frazione e il cimitero». Un'opera, scrivono i firmatari, necessaria «per permettere in piena sicurezza di percorrere il tratto» senza dover prendere l'auto e per la quale sono disponibili a incontrare l'assessore ai Lavori pubblici, Alberto Balocchi. «Faremo di sicuro l'incontro - spiega Balocchi - non solo con loro ma con tutta la popolazione». Balocchi, però, tratteggia un quadro delle finanze santafioresi che danno poche speranze a questo gruppo. Dei 25mila euro stanziati per la viabilità, più di 20mila sono stati spesi proprio per Bagnolo per sistemare altri siti. E poi ci sono interventi urgenti in altri punti della viabilità. «All'incontro coi cittadini - spiega Balocchi - diremo quali lavori sono improcrastinabili. Di risorse non ve ne sono e quel poco che abbiamo lo dobbiamo spendere per le priorità per cui sentiremo gli stessi cittadini. L'unica possibilità sarebbe un finanziamento della Provincia, ma quella strada non è provinciale, periò credo che non sarà possibile soddisfarci. D'altra parte vogliamo chiudere il bilancio come l'anno scorso, senza aumenti di imposte». All'assessore Balocchi, in ogni caso, preme sottolineare che per Bagnolo interventi di rilievo sono in cantiere: «C'è un impegno di 50mila euro - spiega - per ristrutturare le ex scuole dove sarà trasferito il call center e gli uffici di Acquedotto del Fiora. È un grosso progetto a cui il Fiora contribuirà con più di 300mila euro e servirà anche per rivitalizzare la frazione, oltre che a migliorare e ripristinare la struttura delle scuole. Voglio dire, insomma, che per Bagnolo abbiamo la guardia alta, ma finché le risorse saranno tanto risicate, bisogna fare delle scelte». Non ci sono notizie positive neppure per la frana di Case Ripacicoli a Selva, per la quale servono subito 350mila euro. «Dovevano arrivare - spiega Balocchi - dopo le richieste a Ministero e Regione, ma con gli accadimenti in Toscana, al momento non c'è notizia del finanziamento. Fra l'altro, a causa della frana, abbiamo una famiglia evacuata ospitata in affitto pagato dal Comune, che scade a dicembre. Anche questo è un problema per quei cittadini e per l'amministrazione».
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