Finanza
Appalto anche per i cantieri navali
Renzo Wongher
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SINDACO. Arturo Cerulli Con una delibera il Comune mette a gara quelli che sono sul demanio
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PORTO S. STEFANO. All'albo pretorio online del comune di Monte Argentario è virtualmente appesa una delibera di giunta, la numero 225 del 3 novembre 2011 che potrebbe suscitare un nuovo vespaio. Riporteremo pari pari le parole dell'atto, in quanto in ambito di concessioni demaniali l'errore di una virgola potrebbe provocare un maremoto. L'oggetto della delibera è il seguente: "Affidamento concessioni demaniali marittime ricadenti nel porto di Porto S. Stefano e di Porto Ercole con finalità di attività inerenti la cantieristica navale - atto di indirizzo". Risparmiamo ai nostri lettori tre pagine di: premesso, visto, ravvisato, considerato, tenuto conto, dato atto, ribadito, atteso che, ritenuto, tutti riferiti a precedenti atti, leggi, decreti e via discorrendo e veniamo al nocciolo della questione: che cosa ha deliberato la Giunta? Ha deliberato: «di procedere all'affidamento in concessione dei beni demaniali marittimi ricadenti nel porto di Porto S. Stefano e di Porto Ercole con finalità di attività inerenti la cantieristica navale, a ditte esterne, per la durata di dieci mesi, mediante procedure di evidenza pubblica, fatta precedere da preventivo avviso di richiesta di manifestazione di interesse al fine di rispettare i principi comunitari di adeguata pubblicità, trasparenza, divieto di discriminazione, parità di trattamento, mutuo riconoscimento e proporzionalità nel giusto contemperamento con esigenze di economia procedimentale, semplificazione e adeguatezza dell'azione amministrativa dal momento che qualora ci sia un unico soggetto a manifestare interesse, vista la particolarità dell'attività che verrà svolta nell'ambito della concessione demaniale, si potrà procedere ad una trattativa negoziata diretta con il medesimo». Segue l'indicazione dei lotti interessati: n. 1 e n.2 di Porto S. Stefano - darsena del Valle e lotti dal 3, 4, 5, 6, e 7 di Porto Ercole - Banchina Marinai d'Italia. Questa delibera di giunta è solo un atto di indirizzo ma, lo conferma anche il sindaco, la linea dell'amministrazione comunale anche in questo settore, è quella di assegnare qualsiasi concessione demaniale marittima a mezzo gara, "gara" che la mania tutta attuale di cambiare i nomi alle cose viene tradotta con "Procedura di evidenza pubblica". Nella delibera esposta all'Albo Pretorio non viene fatto nessun nome di ditte o di singole persone, l'indirizzo dettato riguarda impersonalmente tutti, ma nella zona del Valle di Porto S. Stefano e in quella dei marinai d'Italia di Porto Ercole, lo sanno anche i gatti quali cantieri operano sul demanio marittimo e tutti sperano che per soli 10 mesi nessuno si faccia vivo, oltre agli attuali soggetti operativi, a chiedere le due concessioni.
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