Attenzione
Rivoluzione digitale, ecco lo sportello
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DIGITALE. Un decoder, e a destra Marco Festelli di Confconsumatori Confconsumatori, nasce un punto informativo su decoder e switch off
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GROSSETO. Uno sportello a cui rivolgersi per tutti i dubbi relativi al passaggio al digitale terrestre. Lo attiva Confconsumatori a partire da mercoledì a fine di gennaio. Basta andare nella sede provinciale dell'associazione in via Ronchi 24 dalle 16,30 alle 18. È il presidente Marco Festelli a spiegare il senso dell'iniziativa. «Alla luce dell'accordo con la Regione, le associazioni artigiane e gli installatori - spiega Festelli - garantiremo questo servizio per tutti gli utenti in difficoltà alle prese con l'acquisto di decoder piuttosto che di un televisore di nuova generazione o con la necessità di adeguare il proprio impianto». Una garanzia in più per i cittadini che al tempo stesso secondo Confconsumatori devono evitare l'effetto panico generato da questa imminente rivoluzione tecnologica. «Raccomandiamo - scrive Festelli - di non prendere decisioni affrettate prima del giorno "x" (per il capoluogo la data dello switch off è ad esempio il 22 novembre, ndc.) perché così eviteranno di abboccare a informazioni errate da parte di venditori o imprese evidentemente interessate perché soltanto quando il segnale sarà digitalizzato si potrà verificare la funzionalità dell'impianto di antenna». La consulenza sullo switch off è possibile anche telefonicamente allo 0564 418276 o per posta elettronica all'indirizzo toscana@confconsumatori.it. Quanto ai televisori di vecchio tipo che dovranno essere rottamati Legambiente fa appello al senso civico delle persone perché lo smaltimento avvenga correttamente. È un aspetto finora trascurato della questione ma a livello nazionale si stima che usciranno dalle case degli italiani almeno 15 milioni di apparecchi, secondo i calcoli di Remedia, il principale consorzio italiano no-profit per la gestione e il riciclo delle apparecchiature elettroniche. Con uno smaltimento non corretto a rischiare sono il portafoglio (con multe salatissime per i trasgressori) e l'ambiente. «Smaltire correttamente un vecchio televisore a tubo catodico - ricorda ad esempio Angelo Gentili di Legambiente - consente di recuperare l'88% dei materiali tra vetro, plastica, ferro e altre componenti». Sì dunque al conferimento diretto nelle isole ecologiche apposite e al ritiro gratuito a domicilio da parte del Coseca (informazioni allo 0566 919946), senza dimenticare la possibilità di farsi ritirare, sempre gratis, la vecchia tivù dal negoziante quando si compra quella nuova. S.L.
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