Il Tirreno

Grosseto

La Lav attacca: «Nessun amore nella pensione di Fedora Saura»

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 GROSSETO. Giacomo Bottinelli, della Lav, se la prende con Augusto Posta, l'allevatore di cavalli di Castel del Piano: «Ha deciso di mettere in pensione la vincitrice dell'ultimo palio di Siena, Fedora Saura - dice -. Un gesto apparentemente di grande rispetto. Almeno così si vuol far credere; ma ci sono altri risvolti da considerare».  «Se avesse veramente amato il suo animale, il sensibile Augusto Posta avrebbe forse fatto meglio a non farle correre otto volte un palio come quello di Siena, che ha una media di un cavallo morto all'anno. Solo lo scorso 1º luglio l'ultima tragedia durante le prove. A pagarne le spese fu il cavallo Messi che morì schiantandosi sulle barriere. Poteva essere Fedora Saura. E oggi invece sentiamo un allevatore che dichiara di amare un animale tanto da concederle la meritata pensione. Non prendiamoci in giro: Fedora andrà a fare la "fattrice", generando puledri che garantiranno al buon padrone lucrosi guadagni per essere messi nuovamente nel mercato delle corse».  «In conclusione - è il commento del responsabile LAV - non promuoviamo un mondo che vive sullo sfruttamento dei cavalli come se fosse un giro di paladini dei diritti degli animali e del loro benessere».

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