La manifestazione
Fermato a Nizza con l'hashish
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NIZZA. Un intervento della polizia franceseCuoco castiglionese in cella dopo un blitz dell'Interpol
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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. E' stato arrestato a Nizza, in Francia, per possesso di hashish il castiglionese Mauro Berni: a sorprendere con la droga, circa tre etti, il quarantacinquenne, è stato un blitz dell'Interpol che poi ha convalidato l'arresto. Mauro Berni è molto conosciuto a Castiglione della Pescaia. Di professione cuoco, di recente aveva rilevato il ristorante la Fortezza, nella parte medioevale del paese, insieme ad alcuni componenti della sua famiglia. La notizia dell'arresto si è sparsa nei giorni scorsi in paese, per poi trovare la conferma nelle ultime ore.
Attualmente pare che non è stato possibile per i familiari andarlo a trovare: Mauro Berni è rinchiuso nel carcere francese, sotto stretta sorveglianza. Sulla dinamica dell'arresto non c'è stata ancora una versione ufficiale da parte dell'autorità transalpina, con l'informativa che è comunque giunta alla polizia italiana. Pare però che Mauro Berni, già in passato alle prese con problemi di droga, fosse tenuto d'occhio da tempo dalle forze dell'ordine. Probabilmente non era la prima volta che il Berni si recava all'estero; e il sospetto è che lo abbia fatto per rifornirsi di sostanze stupefacenti. Viaggi lampo, di qualche giorno per poi rientrare a Castiglione della Pescaia.
Forse di recente era già stato in Spagna, e questa volta aveva scelto la Francia, probabilmente perché più sicuro di trovare ciò che cercava. L'Interpol però lo ha seguito, e quando era chiaro che il cuoco italiano stava per rientrare con l'hashish, ha fatto scattare il blitz, arrestandolo. Probabilmente Mauro Berni non era da solo, forse in compagnia della moglie, che però non è stata fermata. Come detto la notizia ha fatto il giro del paese, in una cittadina dove alla fine si conoscono tutti. Non è dato di sapere al momento se Mauro Berni sarà estradato in Italia, o dovrà subire il processo direttamente in Francia.
Forse nei prossimi giorni la situazione sarà più chiara. Rimane, secondo le informazioni raccolte, il grosso quantitativo di droga in possesso del Berni al momento della cattura, che dovrebbe escludere di fatto l'uso personale. Da capire tuttavia se ci saranno sviluppi nelle indagini, magari coinvolgendo la polizia italiana: se Mauro Berni agisse da solo, o facesse parte di un gruppo organizzato. Di fatto la notizia ha comunque destato attenzione, per un fenomeno, quello dello spaccio di droga, che sicuramente non è mai scemato in provincia di Grosseto, specialmente durante il periodo estivo.
Attualmente pare che non è stato possibile per i familiari andarlo a trovare: Mauro Berni è rinchiuso nel carcere francese, sotto stretta sorveglianza. Sulla dinamica dell'arresto non c'è stata ancora una versione ufficiale da parte dell'autorità transalpina, con l'informativa che è comunque giunta alla polizia italiana. Pare però che Mauro Berni, già in passato alle prese con problemi di droga, fosse tenuto d'occhio da tempo dalle forze dell'ordine. Probabilmente non era la prima volta che il Berni si recava all'estero; e il sospetto è che lo abbia fatto per rifornirsi di sostanze stupefacenti. Viaggi lampo, di qualche giorno per poi rientrare a Castiglione della Pescaia.
Forse di recente era già stato in Spagna, e questa volta aveva scelto la Francia, probabilmente perché più sicuro di trovare ciò che cercava. L'Interpol però lo ha seguito, e quando era chiaro che il cuoco italiano stava per rientrare con l'hashish, ha fatto scattare il blitz, arrestandolo. Probabilmente Mauro Berni non era da solo, forse in compagnia della moglie, che però non è stata fermata. Come detto la notizia ha fatto il giro del paese, in una cittadina dove alla fine si conoscono tutti. Non è dato di sapere al momento se Mauro Berni sarà estradato in Italia, o dovrà subire il processo direttamente in Francia.
Forse nei prossimi giorni la situazione sarà più chiara. Rimane, secondo le informazioni raccolte, il grosso quantitativo di droga in possesso del Berni al momento della cattura, che dovrebbe escludere di fatto l'uso personale. Da capire tuttavia se ci saranno sviluppi nelle indagini, magari coinvolgendo la polizia italiana: se Mauro Berni agisse da solo, o facesse parte di un gruppo organizzato. Di fatto la notizia ha comunque destato attenzione, per un fenomeno, quello dello spaccio di droga, che sicuramente non è mai scemato in provincia di Grosseto, specialmente durante il periodo estivo.
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