Finanza
Due istituti per tutte le scuole
Paola Villani
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SCUOLE. L’istituto di via VarsaviaAccorpamenti dall'anno prossimo: per i ragazzi percorso tracciato
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FOLLONICA. Due soli istituti comprensivi che racchiuderanno tutte le scuole dalle materne alle medie: la rivoluzione del prossimo anno scolastico mette già in agitazione molte famiglie. Da settembre 2012 l'organizzazione scolastica per decisione del Ministero dovrà cambiare. Quindi non più divisioni tra infanzia, primarie e medie ma tutto dovrà essere accorpato sotto un'unica direzione. Poco male, una sola dirigenza e il problema sarebbe risolto, se il numero degli studenti non superasse però il limite stabilito per formare un'unica realtà. A Follonica essendoci più di duemila alunni infatti si dovrà provvedere a dividere tutte le scuole tra due istituti comprensivi.
Ciò che complica le cose sarà decidere come suddividerli, anche perché una volta che un bambino inizierà un percorso scolastico dovrà concluderlo all'interno di quella direzione. Già una prima scrematura è stata stabilita, in base chiaramente all'organizzazione attuale: via Gorizia e via Varsavia, sedi attuali delle due direzioni esistenti, rimarranno le capo fila della nuova suddivisione. Poi ci sarà da fare i conti con l'offerta formativa che dovrà essere bilanciata: una media per uno, una elementare a tempo pieno ciascuna e così via, per non creare differenze tra i due nuovi moduli. Una prima idea di quello che potrà essere il futuro scolastico cittadino è stata fatta presente già ai genitori dall'assessore all'istruzione Maria Luisa Bernardi, in un incontro informativo tenutosi in Comune alla presenza anche dell'assessore provinciale Cinzia Tacconi e dei due dirigenti scolastici attuali Emilio Mezzetti (superiori e medie) e Gloria Lamioni (materna e elementari).
Ecco quindi che cosa potrebbe accadere nella città del Golfo. L'istituto comprensivo di via Varsavia, potrebbe essere composto dalle medie dell'Ilva, il tempo pieno di via Buozzi, la scuola d'infanzia del Fontino e quella gestita dalle suore. Mentre l'altra realtà, quella che farà capo alle medie di via Gorizia, potrebbe incamerare le scuole elementari di via Cavour e di Senzuno, il tempo pieno di via Litoranea, e le materne di Campi Alti e di via Marche. Al momento della scelta della scuola di infanzia quindi i genitori avranno già chiaro il percorso scolastico che toccherà ai loro figli: la domanda più frequente durante la riunione da parte della mamme è stata quella sul fatto che chi è già inserito in una di quelle scuole dovrà continuare la sua formazione nell'istituto che incorporerà il suo istituto. In parole spicciole se un bambino frequenta l'asilo di via Marche dovrà per forza andare alle medie di via Gorizia? Per questo sia l'amministrazione comunale, che la dirigenza scolastica, durante la riunione hanno garantito per i primi anni una certa flessibilità, proprio per rendere meno drastico possibile questo passaggio.
Ciò che complica le cose sarà decidere come suddividerli, anche perché una volta che un bambino inizierà un percorso scolastico dovrà concluderlo all'interno di quella direzione. Già una prima scrematura è stata stabilita, in base chiaramente all'organizzazione attuale: via Gorizia e via Varsavia, sedi attuali delle due direzioni esistenti, rimarranno le capo fila della nuova suddivisione. Poi ci sarà da fare i conti con l'offerta formativa che dovrà essere bilanciata: una media per uno, una elementare a tempo pieno ciascuna e così via, per non creare differenze tra i due nuovi moduli. Una prima idea di quello che potrà essere il futuro scolastico cittadino è stata fatta presente già ai genitori dall'assessore all'istruzione Maria Luisa Bernardi, in un incontro informativo tenutosi in Comune alla presenza anche dell'assessore provinciale Cinzia Tacconi e dei due dirigenti scolastici attuali Emilio Mezzetti (superiori e medie) e Gloria Lamioni (materna e elementari).
Ecco quindi che cosa potrebbe accadere nella città del Golfo. L'istituto comprensivo di via Varsavia, potrebbe essere composto dalle medie dell'Ilva, il tempo pieno di via Buozzi, la scuola d'infanzia del Fontino e quella gestita dalle suore. Mentre l'altra realtà, quella che farà capo alle medie di via Gorizia, potrebbe incamerare le scuole elementari di via Cavour e di Senzuno, il tempo pieno di via Litoranea, e le materne di Campi Alti e di via Marche. Al momento della scelta della scuola di infanzia quindi i genitori avranno già chiaro il percorso scolastico che toccherà ai loro figli: la domanda più frequente durante la riunione da parte della mamme è stata quella sul fatto che chi è già inserito in una di quelle scuole dovrà continuare la sua formazione nell'istituto che incorporerà il suo istituto. In parole spicciole se un bambino frequenta l'asilo di via Marche dovrà per forza andare alle medie di via Gorizia? Per questo sia l'amministrazione comunale, che la dirigenza scolastica, durante la riunione hanno garantito per i primi anni una certa flessibilità, proprio per rendere meno drastico possibile questo passaggio.
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