La manifestazione
CastellAzzara. Appello perché venga pulito il deposito del paese
«Dai rubinetti acqua marrone»
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SINDACO Marzio Mambrini 2 MINUTI DI LETTURA
CASTELL'AZZARA. Acqua marrone a Castell'Azzara sin da giovedì. E dal paese arriva l'appello a pulire il deposito. Lo sostiene in particolare il signor Gianni Fortunati: «Le cisterne erano vuote - dice - e una volta che c'è stata messa acqua dal gestore, questa arriva nelle case di color marrone». «Segno - prosegue - che nella cisterna vi sono sedimenti notevoli e allora mi chiedo perché non si sia colta l'occasione per pulirla». Dal canto suo il sindaco Marzio Mambrini spiega che tutta Castell'azzara è in queste condizioni e che si è subito rivolto ad Acquedotto del Fiora «perché rimuova gli ostacoli». Mambrini spiega pure come Castell'Azzara sia autosufficiente in quanto ad acqua, ma che la siccità ha seccato l'approvvigionamento: «Lo stress da acqua, dice, è dovuto anche alle presenze aumentate di molto per il ponte dei morti e al nostro bacino di ricarica, assai piccolo e appena sufficiente alle necessità dei castellazzaresi. Per cui la poca acqua ora in circolo non è bastata a riempire il deposito. In quanto alla pulizia della cisterna credo che il Fiora abbia dei programmi di pulizia stabiliti. Ma in questo caso sarebbe meglio, comunque, pulire il deposito per evitare l'acqua colorata di marrone. Infatti è stata buttata dentro alla cisterna acqua da un'autobotte e i sedimenti sono stati smossi. Ora finché non si depositano l'acqua sarà di questo colore. Chiedo quindi al Fiora gli interventi opportuni». F.B.
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