La manifestazione
Confcommercio mette i puntini sulle "i"
Francesca Ferri
Il vicepresidente ribadisce il concetto: «Parliamone tutti insieme»
2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. «La solita e ormai trita polemica su Piazze d'Europa», così la definisce il vicepresidente Ascom Simone Baldassari, ha stancato l'associazione. E, di fronte alle lamentele di alcuni esercenti, in primis Orazio Olivo, direttore di Coin, il negozio forse più grande della zona e associato Ascom, che ha lamentato incassi dimezzati per la presenza del mercato, ribadisce alcune cose. La polemica era stata sollevata da Olivo e confermata da alcuni altri commercianti tra corso Carducci, piazza Dante e via Vinzaglio. Ieri l'Ascom ha replicato, ma oggi, per timore di fraintendimenti, torna sulla questione. «Ci terrei a ribadire nuovamente le risposte - spiega - per dare una giusta informazione e non ingenerare interpretazioni non corrette sulla posizione di Ascom e nello specifico mia». «In relazione al calo di incassi lamentato da alcuni mentre tanti altri, non solo del centro, dichiarano di aver invece lavorato o comunque di apprezzare e sostenere la manifestazione - esordisce Baldassarri - la nostra risposta è stata che questo è un dato importante che deve essere analizzato attentamente assieme agli stessi commercianti, ma anche con quelli che non lamentano tale riduzione di incassi». «Valuteremo - sottolinea - assieme in modo condiviso se tale calo di incassi è imputabile a Piazze d'Europa o alla crisi economica generale, se al periodo dell'anno o addirittura del mese (fine mese, negli ultimi tempi coincide con un periodo di rosso nel bilancio familiare) e troveremo insieme, nel caso, i correttivi necessari». Al titolare dell'Hungry Years, che aveva sollevato qualche perplessità sui controlli di somministrazione di alcolici ai minori, Baldassarri replica che «la manifestazione, nonostante la notevole affluenza di persone, si è svolta in modo assolutamente tranquillo e pacifico. Andare ad insinuare senza alcun riscontro un comportamento scorretto nella somministrazione significa voler gettare a tutti i costi ombre su una delle manifestazioni più partecipate, riuscite e volute da grossetani e non. Gli espositori sono professionisti del settore, regolarmente autorizzati e ben consapevoli e osservanti delle normative vigenti». Tutto, insomma, è filato liscio, con negozi aperti in centro e nelle vicinanze. Come già detto ieri, il presidente tiene a ribadire però «che è importante il dialogo», e «che siamo a disposizione per confrontarci con tutti i commercianti che avranno da sollevare osservazioni e proposte costruttive al fine di migliorare la manifestazione per la soddisfazione di tutti, esercenti e cittadini», che «per non turbare la sensibilità dei commercianti del centro che avevano, anche allora, sollevato polemiche sulla manifestazione, Ascom aveva spostato Piazze d'Europa a Follonica» e che a questo era seguita «una vera e propria sollevazione popolare dei cittadini a fronte della quale anche i commercianti dichiararono di essere unanimemente a favore della manifestazione».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google