Sicurezza
E a insinuare dubbi è una parola sbagliata
El. Gi.
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REGIONE. Lassessore ai trasporti Luca Ceccobao Una nota della Regione, anziché chiarire, parla di convogli "internazionali"
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GROSSETO. «Non ci saranno soppressioni di fermate con il nuovo orario invernale degli Eurocity e degli altri treni a lunga percorrenza alla stazione di Grosseto. Ce lo ha garantito Trenitalia dopo il nostro tempestivo intervento». Lo ha detto giorni fa l'assessore regionale Ceccobao incontrando la Provincia di Grosseto sulla presunta soppressione di quattro fermate Eurostar City. Una rassicurazione offerta ai pendolari che reclamano - in questo momento cruciale - ben poche distrazioni dagli enti pubblici; se non fosse per uno "scivolone" dell'assessore che confonde gli "Eurostar City" (di cui in effetti si tratta) con gli Eurocity, chiamati in causa nonostante nulla abbiano a che fare coi convogli in questione. L'Eurocity, difatti, è quel treno che collega località appartenenti a più nazioni europee; è un convoglio internazionale e come tale, chiamato in causa, provoca non pochi sussulti tra i pendolari. Anche perché, come recita il finale della nota, «la Regione, che ha competenza solo sul trasporto ferroviario a scala regionale, sarà un alleato per gli enti locali».
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