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DOPO IL BIG BANG
"Cura Tonini" per Gavorrano: doppie primarie e nuove leve
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GAVORRANO. Gavorrano il suo "rottamatore" ce l'ha e si chiama Daniele Tonini, segretario del circolo di Casteani-Castellaccia. Anche nel Comune minerario, secondo lui, servirebbe una Leopolda. «Significherebbe risvegliare quell'entusiasmo e quella voglia di partecipare alla vita politica che abbiamo conosciuto nel 2007». Bandita la diffidenza. «È la linfa della democrazia - spiega - non dobbiamo essere visti come antagonisti del Pd ma come coloro che vogliono scuoterlo per renderlo più dinamico e non asfittico». La strada che porterebbe alla rinascita del partito a Gavorrano ha un nome: primarie. «Magari con due passaggi: primarie di partito e poi il vincitore va a quelle di coalizione se serve. Ma primarie vere aperte». Per Tonini occorrono idee e metodi nuovi per gestire il partito: riunioni dell'Unione comunale a rotazione in tutte le frazioni, spostamento della sede a Gavorrano. Ma cosa occorre rottamare? «Il metodo di gestione. Poi le persone. Abbiamo cambiato tanti simboli ma le persone sono rimaste le stesse». I trascorsi nel Pd gavorranese, per lui, «dovrebbero insegnare qualcosa. Non è un caso se è nata Gavorrano Democratica e il Comitato "Gente comune" che raccolgono tanti ex elettori del Pd. «Serve un atto dirompente: sono convinto che nelle ultime votazioni c'è stato un voto di protesta contro la dirigenza del Pd di Gavorrano». (a.f.)
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