Finanza
Attentato a Herat, ferito un parà
Il castiglionese Lorenzo Masala è stato colpito in un attacco kamikaze. Ha visto la morte in faccia ma le sue condizioni fortunatamente non sono gravi. A giorni il rientro in Italia
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Ha visto la morte in faccia Lorenzo Masala. Il quarantacinquenne paracadutista dei carabinieri, residente a Pian di Rocca nel comune di Castiglione della Pescaia e da qualche mese di stanza in Afghanistan, ieri è rimasto ferito in un conflitto nei pressi dell'aeroporto di Herat.
Un commando di kamikaze talebani, verso le 9,15, ha attaccato la sede di una società afghana di servizi alla Nato. Due uomini si sono fatti esplodere. La battaglia è durata in tutto circa due ore e ha visto la liberazione di 31 civili compresi 6 connazionali.
Il militare castiglionese è stato colpito da una scheggia al polpaccio. Per fortuna le sue condizioni - secondo fonti governative - non sono gravi. Nelle prossime ore è probabile che rientri in Italia per un periodo di convalescenza.
Un commando di kamikaze talebani, verso le 9,15, ha attaccato la sede di una società afghana di servizi alla Nato. Due uomini si sono fatti esplodere. La battaglia è durata in tutto circa due ore e ha visto la liberazione di 31 civili compresi 6 connazionali.
Il militare castiglionese è stato colpito da una scheggia al polpaccio. Per fortuna le sue condizioni - secondo fonti governative - non sono gravi. Nelle prossime ore è probabile che rientri in Italia per un periodo di convalescenza.
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