Il dolore
Ad annunciarlo ieri a Grosseto è stato lassessore regionale ai trasporti Ceccobao
I treni non saranno cancellati
Lorenzo Santorelli
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REGIONE. Lassessore Luca Ceccobao Sui tagli agli Eurostar city Trenitalia fa marcia indietro
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GROSSETO. I quattro Eurostar della tratta Roma-Genova continueranno a sostare a Grosseto anche con il nuovo orario in vigore dall'11 dicembre. A smentire le notizie sui tagli circolate i giorni scorsi è stato l'assessore regionale Luca Ceccobao, in una conferenza a palazzo Aldobrandeschi. La presenza di Ceccobao in Maremma era già stata calendarizzata per una riunione tecnica con i sindaci della provincia sui tagli al Tpl. Ma le polemiche scaturite a seguito della segnalazione di alcuni pendolari - che hanno paventato il rischio di soppressione di quattro Eurostar City (i due diretti a Genova delle 7,43 e delle 13,43 e i due verso Roma delle 14,16 e 22,16 ndc) - hanno indotto le istituzioni a convocare una conferenza all'ultimo minuto. Affiancato dall'assessore provinciale Fernando Pianigiani, dal presidente Leonardo Marras e dal sindaco Emilio Bonifazi, Ceccobao ha premesso che «la Regione è alleata dei territori: il centro non è contro la periferia». Poi ha sventolato una nota dell'amministratore delegato di Trenitalia, Vincenzo Soprano. «Qui c'è scritto che non sono indicate soppressioni - dice Ceccobao - nemmeno per i treni che devono rispondere alle sole regole del mercato». Quindi non i treni regionali che ricevono contributi statali per garantire il servizio anche se antieconomico, ma gli Eurostar, che rimarranno "city" e non diventeranno "fast". La questione è di sostanza più che terminologica perché per i secondi è previsto che vengano cancellate dal tragitto le fermate in alcune stazioni, rischio che avrebbe corso Grosseto se non ci fosse stata la levata di scudi di istituzioni e cittadini. «Non possiamo fare il processo alle intenzioni e non sappiamo se il taglio era effettivamente previsto - ammette Bonifazi - L'importante è che il pericolo, reale o meno che fosse, sia stato sventato». «Potrà sembrare un controsenso - aggiunge Marras - ma di questi tempi ci rende felici anche la smentita di una notizia del genere». Se sull'autostrada tirrenica le istituzioni avevano lamentato una certa "distanza" della Regione dalle esigenze del territorio, in questo caso tutti i soggetti coinvolti hanno sottolineato il filo diretto che ha unito Municipio e palazzo Aldobrandeschi con Firenze. «Dopo averne parlato con Marras - racconta Bonifazi - venerdì ho chiamato Ceccobao per spiegargli la situazione. Nel tardo pomeriggio, dopo che lui aveva contattato Soprano e ministero dei trasporti, ci siamo risentiti e la situazione era stata chiarita». Ieri mattina la nota inviata via fax dall'amministratore delegato di Trenitalia sanciva ufficialmente la fine della querelle inerente i quattro Eurostar. Ma il fatto che una segnalazione partita da alcuni cittadini, non dalle istituzioni, abbia fatto scattare immediatamente il campanello d'allarme, la dice lunga su quanto la questione dei tagli al trasporto pubblico locale sia un nervo scoperto per gli amministratori. «Solo per il trasporto su gomma - annuncia Ceccobao - sono state tagliati l'88% dei finanziamenti statali alla Regione, passando da 216 a 24 milioni di euro. Inoltre venerdì Trenitalia mi ha comunicato di aver sospeso la fornitura nazionale dei nuovi treni per la decurtazione di 900 milioni di euro di finanziamenti che lo Stato dava all'azienda». Si dice sempre che una smentita è una notizia data due volte e, nel caso di questioni spinose, sia meglio tacere e lasciar correre. In questo contesto invece si capisce come mai la smentita sia diventata una buona notizia. Intanto, assente all'incontro perché a Roma per lavoro, il presidente della Camera di Commercio Giovanni Lamioni si è detto soddisfatto perché il lavoro di gruppo delle istituzioni paga sempre.
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