Il Tirreno

Grosseto

Bellini ha revocato l’incarico all’assessore Anzidei

La civica plaude alla scelta del sindaco

Gianni Bellini
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Gianni Bellini

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 SEMPRONIANO. A Semproniano il sindaco Gianni Bellini ha revocato l'incarico di responsabile dell'area tecnica all'assessore Roberta Anzidei. Se ne rallegra la lista "Uniti per Semproniano" che su questo punto ha sempre scalpitato, chiedendo la revoca e che così commenta: «Il 24 agosto il sindaco di Semproniano Gianni Bellini, con un proprio decreto, aveva attribuito la responsabilità del servizio Area tecnica del Comune, con particolare riferimento al settore urbanistico, al vicesindaco e assessore Roberta Anzidei. Già in passato il Comune di Semproniano aveva dovuto subire tale commistione tra funzioni politiche e tecniche, quando lo stesso sindaco si era assunto la responsabilità della stessa area. Il gruppo di opposizione Uniti per Semproniano è stato sempre contrario a simili soluzioni che sono chiaramente in contrasto con lo spirito, se non anche con la norma, della riforma Bassanini, basata proprio sulla separazione di funzioni tra politici e tecnici. Oltre a queste ragioni di carattere generale, la nomina di Roberta Anzidei era gravata da potenziale conflitto di interesse. Tale conflitto di interessi è venuto chiaramente alla luce quando il gruppo "Uniti per Semproniano" ha indirizzato alla signora Anzidei, nella qualità di responsabile di Area attribuitale dal sindaco, un ennesimo sollecito per il ripristino della cava dismessa in località Ca' di Brizio. A tale richiesta, la signora Anzidei non ha dato alcuna risposta, mentre il sollecito è stata impropriamente trattato dal sindaco, evidentemente consapevole del problema, come se si trattasse di un'interrogazione, cosa che non aveva mai fatto quando analoghi solleciti erano stati inviati ai precedenti responsabili dell'Area tecnica. La riprova del conflitto di interessi, proseguono quelli della civica, si è avuta poi nel fatto che la Anzidei si è assentata, per tale motivo, durante la discussione sulla presunta interrogazione in Consiglio Comunale. Oggi apprendiamo che il sindaco ha provveduto a revocare una nomina così inopportuna e che gruppo di centrosinistra ha avuto ragione, almeno dal punto di vista formale. Speriamo che tale vittoria si traduca anche in atti sostanziali, concludono, e che, per sanare una ferita presente da anni nel nostro territorio, si provveda finalmente all'ingiunzione del ripristino della cava sopra citata, come è stato fatto in passato per altra di diversi proprietari». F.B.

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