Il Tirreno

Grosseto

Investita dalla rotoballa, trasferita a Siena

Fra.Go.
<b>SOCCORSA.</b> Dall&#146;ambulanza
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SOCCORSA. Dall’ambulanza

Si aggravano le condizioni della settantunenne vittima dell'incidente

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 GROSSETO. Quella voglia di lavorare che non passa mai. Nemmeno a settant'anni. Rita Amerighi, la donna investita dalla rotoballa lunedì pomeriggio quando ormai fuori era già buio, è stata trasferita durante la notte all'ospedale Le Scotte di Siena. Le sue condizioni sono peggiorate. I sanitari del Misericordia, durante gli accertamenti successivi all'incidente, hanno diagnosticato anche la frattura di due vertebre, che va ad aggiungersi agli altri traumi riportati nell'incidente: la frattura del femore e dell'osso del bacino e un brutto trauma toracico. La donna, 71 anni, originaria di Paganico, da tempo viveva con il nuovo compagno a Grosseto. Lunedì pomeriggio stava aiutando l'uomo, un coltivatore diretto, a scaricare una pila di rotoballe. Probabilmente lavorava con il trattore quando dalla pila, una rotoballa è caduta giù e le è finita addosso. La donna è rimasta sotto il peso del fieno diversi minuti. Il suo compagno non ha perso tempo: è stato lui a tentare, prima, di toglierle di dosso quella balla di fieno. Ma quando ha visto che da solo non poteva farcela ha dato l'allarme ai sanitari del 118 e l'ambulanza è arrivata subito all'azienda agricola dei Poggetti Nuovi. Era già buio, in quel terreno. I sanitari hanno soccorso la settantunenne e l'hanno portata di corsa al pronto soccorso dell'ospedale di Grosseto. Le condizioni di Rita Amerighi erano gravi. Ma la donna era cosciente, parlava. I medici e i sanitari hanno subito visto quella brutta frattura al bacino e al femore, quei traumi alle gambe. Accanto a lei, il suo compagno, che non riusciva a darsi pace per quell'incidente.  Rita Amerighi è stata sottoposta ad altri accertamenti. Poi la decisione dei sanitari: quella di accompagnarla alle Scotte di Siena, dopo aver visto anche quelle due fratture alle vertebre e quel brutto trauma toracico.  Le condizioni della settantunenne quindi sono gravi, ma la donna non sarebbe in pericolo di vita.  Lunedì nel terreno di Poggetti Nuovi sono arrivati anche i carabinieri della compagnia di Grosseto e i tecnici della prevenzione e sicurezza sui posti di lavoro dell'Asl. I rilievi dell'incidente, però, sono stati rimandati a ieri mattina. Nel terreno ormai era calato il buio ed era impossibile effettuare qualunque tipo di misurazione.  Ieri i tecnici sono tornati al lavoro. Ma soltanto quando la signora Amerighi sarà in grado di raccontare come sono andate le cose, si capirà cosa è successo in quel terreno.  Quello che è certo, comunque, è che la donna è stata travolta da una rotoballa che l'ha schiacciata. E che stava lavorando insieme al suo compagno, in un pomeriggio di sole di fine ottobre durante il quale stava sistemando una pila di rotoballe.

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