Attenzione
«Il sindaco Baldi si assuma le sue responsabilità»
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PDL Charlie Lynn Lynn (Pdl) all'attacco: «Il segretario lo ha voluto lei, spetta a lei prendere decisioni»
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FOLLONICA. «La responsabilità per le decisioni sulla vicenda Norcini deve assumersele la Baldi»; «Chi rompe paga e i cocci sono suoi». Così Charlie Lynn, consigliere comunale del Pdl, interviene sulla spinosa questione Norcini-Bertocchi, ex sindaco e attuale segretario generale. Fin qui l'opposizione aveva taciuto, a proposito dell'episodio di "maltrattamento" che Norcini denuncia di aver subito nell'ufficio del segretario. Ora Lynn prende la parola, per dire che l'unica a dover decidere sul da farsi è Eleonora Baldi: sua la responsabilità della nomina del segretario, sua la responsabilità su che cosa accadrà dopo la denuncia che l'ex sindaco ha messo per iscritto. Lynn si riferisce alla lettera inviata dalla Baldi ai consiglieri sulla vicenda. «Il sindaco - dice Lynn - intende investire della vicenda il consiglio comunale o almeno sembra questo quello dovrebbe emergere dalla lettera. In verità, è tale il politichese utilizzato nella missiva, che risulta difficile comprendere dove la stessa "vada a parare": non si comprende del tutto se il consiglio dovrebbe essere coinvolto sul rapporto economico intercorrente tra la società rappresentata da Norcini ed il Comune, oppure sulla vicenda che ha visto l'ex sindaco invitato ad uscire in malo modo dagli uffici del Bertocchi come afferma appunto l'illustre concittadino. Un mal celato tentativo di rimettere nei "corretti binari" l'ennesima questione che vede coinvolto il direttore generale dopo la nota delibera 292/2009 per la quale il dirigente è stato colpito da avviso di garanzia dalla magistratura. Secondo il vecchio adagio "chi rompe paga e i cocci son suoi", poiché è stata la Baldi che ha ritenuto opportuno confermare Bertocchi a direttore generale e che la stessa ha sempre e a più riprese difeso la bontà della sua scelta e con essa il dirigente stesso al contrario di quanto sostenuto dall'opposizione, dovrà essere la stessa Baldi ad assumersi la responsabilità di qualsiasi decisione futura. Scelte importanti - conclude Lynn - in quanto, per la prima volta, invocate non solo dall'opposizione ma anche dalla coalizione di centrosinistra che invita "a trovare un rimedio" e a quanto pare ha già trovato un colpevole sulla "questione Norcini" senza nemmeno sentire il parere del direttore generale. È del tutto evidente che se ciò non avvenisse la crisi tra la Baldi e la maggioranza che la sostiene diverrebbe conclamata».
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