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Grosseto

A Follonica, Massa e Gavorrano c’è fermento, ma c’è interesse anche a Capalbio

Dalle Colline metallifere alla Leopolda «Facce nuove per ridare una speranza»

Dalle Colline metallifere alla Leopolda «Facce nuove per ridare una speranza»

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 GROSSETO. Ventisei anni, una grande passione per la politica e per il Partito Democratico, Mirjam Giorgieri, di Follonica, era alla Leopolda anche l'anno scorso. E quest'anno ci è tornata. Crede nelle idee di Matteo Renzi, sia pur con spirito critico, ma soprattutto chiede un profondo rinnovamento del suo partito: «Sono fedelissima fin dall'anno scorso - ci dice -. Devo dire che quest'anno mi sono emozionata meno, forse anche Renzi inizia a sentire il peso delle responsabilità, c'erano diecimila persone, ma nel complesso il messaggio è importante. La gente ha bisogno di confronto, di idee giovani, di facce nuove. A volte sembriamo il "partito della prostata", sempre con le stesse persone a guidarlo. E fra l'altro non vinciamo mai. Nei Paesi seri quando si continua a perdere nelle consultazioni importanti si pensa al ricambio, qui nessuno si fa mai da parte ed è disposto ad ammettere che ha fatto il suo tempo».  Mirjam, con la freschezza dei suoi 26 anni, vuole vedere un clima diverso nella politica: «La cosa che mi ha colpito - aggiunge - è l'atmosfera particolare che si respira in queste occasioni. C'è entusiasmo, c'è voglia di fare, non ci sono protagonismi. Un clima ben diverso da quello delle riunioni del partito a cui partecipo spesso dalle nostre parti». Con lei, fra i renziani di Follonica, c'è anche Maria Elisabetta Sabatini, ma simpatizzante del movimento è anche Francesco De Luca.  Sempre nella zona delle Colline Metallifere, a Gavorrano, è indicato come vicino alle idee di Matteo Renzi Stefano Giommoni «Io c'ero. Tutti e tre i giorni - scrive su Facebook -. Grande interesse, gran belle persone, tante cose interessanti e una gran voglia di sentirsi utili e disponibili. Leggo invece reazioni e commenti acidi e superficiali di chi si sente autorizzato a dare patenti su come essere veramente di sinistra. È sbagliato reagire così alla domanda di innovazione che viene da Firenze. La sinistra che vincerà era alla Leopolda». Sulla stessa linea Daniele Tonini che - dice - ha dalla sua parte tutto il direttivo del circolo Casteani-Castellaccia: «A Gavorrano - spiega - per i trascorsi nel Pd negli ultimi due anni c'è nella base una voglia di riscatto e quindi viene vista con molto interesse questa dialettica interna al partito. Le primarie noi le consideriamo un bene irrinunciabile per rendere partecipi i nostri elettori e il fatto che a Gavorrano non si siano mai volute fare non è andato giù a molti. Sono un modo sacrosanto per riavvicinare la gente alla politica, per farla sentire partecipe». Con Renzi è anche l'ex segretaria del partito, Serena Remi.  Girando qua e là per la Maremma, sono indicati come "curiosi" del movimento di Matteo Renzi anche Riccardo Rapezzi di Massa Marittima, Valeria Bruni di Manciano e Adalberto Sabatini di Capalbio: «Di Renzi - dice - ce ne vorrebbero mille, per cambiare tutta la classe politica». (g.f.)

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