Il Tirreno

Grosseto

Arcidosso. Il gruppo di Nannetti interroga il sindaco anche sul trasferimento di funzioni all’Unione dei Comuni

«Una commissione per il caso carabinieri»

<b>SINDACO </b>Emilio Landi
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SINDACO Emilio Landi

La minoranza vuole un organismo capace di bloccare il declassamento a tenenza

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 ARCIDOSSO. Servizi associati, compagnia dei carabinieri, cassonetti della Serra: la minoranza di Arcidosso interroga il sindaco Emilio Landi e chiede che venga costituita, il prossimo consiglio, una commissione permanente «in grado di assumere iniziative necessarie a impedire che la Compagnia dei carabinieri sita in Arcidosso sia declassata in Tenenza».  Una commissione, propone la minoranza, «composta proporzionalmente da consiglieri di maggioranza e di opposizione, la cui composizione viene qui proposta nel numero totale di cinque consiglieri, di cui due di minoranza e tre di maggioranza».  Infatti, ricordano ancora una volta quelli della minoranza guidati da Michele Nannetti, ricorre il grave problema del potenziale declassamento della Compagnia dei carabinieri in Tenenza, «con il conseguente, rischioso venire meno di idonea copertura dell'ordine pubblico e della sicurezza nel nostro territorio; è necessario quindi ricorrere alla predisposizione di tutti i mezzi possibili affinché ciò non si verifichi tra cui, parallelamente alla composizione del programmato documento congiunto annunciato nell'ultimo consiglio comunale, anche quella di costituire una commissione volta a tutelare la Compagnia dei carabinieri».  Nannetti e i suoi, inoltre, chiedono di sapere pure «con chi e quando il sindaco di Arcidosso si è incontrato a Roma per parlare del problema di potenziale declassamento della Compagnia dei carabinieri, come da lui stesso accennato in occasione dell'ultimo consiglio comunale».  E ancora la minoranza chiede al sindaco Emilio Landi di specificare «quali saranno le due funzioni fondamentali tra le seguenti: urbanistica, edilizia, viabilità e personale, ovvero altre oltre a quelle elencate, che entro il 31 dicembre 2011, così come obbligatoriamente previsto dalla legge, saranno delegate dal Comune di Arcidosso alla costituita Unione speciale dei Comuni».  La richiesta dell'opposizione arcidossina suona per un certo verso provocatoria, dopo la lettera aperta del sindaco di Castel del Piano Claudio Franci ai vertici regionali, sottoscritta da tutta la Conferenza dei sindaci, che metteva in discussione la legittimità del passaggio di funzioni dai Comuni all'Unione speciale.  E infine, l'ultima richiesta che riguarda lo spostamento dei cassonetti dei rifiuti in località Serra, che in passato ha già provocato qualche polemica fra un gruppo di residenti e l'amministrazione comunale: «Per quale motivo il sindaco ha disposto lo spostamento dei cassonetti della spazzatura in località La Serra e non ha invece proceduto allo stesso modo anche per altri punti di Arcidosso in cui ricorrono simili problematiche (ad esempio posizionamento dei cassonetti in curva, o vicino ad incroci, o in punti panoramici, eccetera)?», chiedono i consiglieri di "Tradizione e Innovazione". F.B.

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