Sicurezza
LA SQUADRA /2
Sassofortino è a quota 22 capi «Vogliamo essere fra le prime 5»
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Paolo Diani e Valerio Ceccarelli, i leaders della squadra di Sassofortino 2 MINUTI DI LETTURA
SASSOFORTINO. È la squadra con il maggior numero di ospiti in Toscana. Riesce a tenere una media di oltre 40 cacciatori a battuta e lo scorso anno è riuscita ad organizzare una cacciata con cento doppiette. Sassofortino, dopo una settimana di spari, vanta uno score di 22 capi abbattuti, 18 tra sabato e domenica. Ma perché nei tagliandi che sono giunti in redazione - chiediamo al presidente Paolo Diani - non indicate il nome del padellatore? «Da noi il padellatore non è colui che sbaglia tanti tiri, ma la posta che riesce a "salvare" l''animale in una situazione in cui mancarlo è quasi impossibile. Quello diventa il padellatore dell'anno. Al momento padelle clamorose non ci sono state. La ragione per la quale non insistiamo nel prendere in giro o mortificare chi abitualmente non centra il cinghiale è che in passato qualcuno finiva per non sparare se non era assolutamente certo di centrare il bersaglio. E questo non va bene». «La nostra - prosegue Diani - è una squadra che conta anche tanti giovani, cacciatori sotto i 45 anni. Da quest'anno per esempio abbiamo due nuovi canai - il Toro e Simone Ceccarini - che sono davvero bravi e hanno cani notevoli». Sassofortino è anche una delle poche squadre con un sito internet aggiornato e link dedicati all'ospitalità: alberghi, ristoranti. L'obiettivo del 2011-2012? «Prima di tutto quello di divertirci rispettando le regole. Poi restare tra la prime 5 squadre per numero di abbattimenti e continuare a coltivare l'ospitalità». (gb)
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