Proteste
Il Principe debutta senza Mago
Probabile la conferma in blocco della difesa e del modulo 4-3-3 In attacco Alessandro con Sforzini e Mancino
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GROSSETO. E’ il giorno del Principe. Giuseppe Giannini debutta oggi pomeriggio sulla panchina del Grosseto contro una nobile del calcio italiano, il Bari, in una gara delicatissima per entrambe le formazioni, che cercano il break per entrare nella zona playoff, distante per entrambe appena un punto. La decisione del presidente Camilli di cambiare timoniere subito dopo metà girone di andata continua a tenere banco negli ambienti sportivi cittadini e c’è molta curiosità per l’esordio di uno dei Re di Roma alla guida del Grifone. Il Comandante, ieri, è ritornato brevemente sull’esonero di Guido Ugolotti, con parole che non lasciano spazio ad interpretazioni. «Quando si sente puzza di bruciato bisogna cambiare - ha detto Piero Camilli, intervistato da Radio Manà Sport 24 - Il Grosseto in serie B è una realtà importante, abituato a traguardi di un certo livello. In classifica siamo ottavi, però siamo stati sconfitti nelle ultime tre trasferte, oltretutto essendo stati presi a pallonate. Giannini? Mi aspetto che faccia giocare bene le squadra e che dia sicurezze ai giocatori. Non si può sempre cambiare modulo.
Lo conosco, so come lavora e sono fiducioso. E riguardo al modulo, anche se non sono escluse novità dell’ultimo momento, Giannini dovrebbe presentare il suo primo Grosseto con un 4-3-3, con la conferma totale per la difesa (composta da Petras e Giallombardo terzini, Padella e Olivi centrali), con l’inserimento di Moretti e Zanetti al fianco di Crimi a centrocampo, alla luce della squalifica di Consonni. Ieri, in un allenamento blindato, lontano dai riflettori per poter lavorare con maggiore tranquillità, il mister biancorosso ha invece provato in avanti un tridente composto da Alessandro, Sforzini e Mancino. Gerardi dovrebbe dunque partire dalla panchina. Si giocano invece un posto tra i diciotto Nanni e Mancini. Senza il Mago.La notizia del giorno è però l’assenza di Tano Caridi, uscito anzitempo con il Sassuolo e tenuto precauzionalmente a riposo per un risentimento muscolare.
Niente di grave, ma il Mago rimarrà a soffrire in tribuna, insieme a Luis Alfageme, per essere disponibile a partire dal fine settimana. Torna invece tra i convocati Gianluigi Bianco, anche se con un Giallombardo in buone condizioni difficilmente troverà spazio. Con due soli allenamenti a sua disposizione, ovviamente, Giannini ha cercato di non snaturare la squadra, affidandosi sul lavoro fatto dal suo predecessore. Giannini, per ottenere la prima affermazione in Maremma, la quinta della stagione per i maremmani, punterà dunque sulla coesione del gruppo e sull’orgoglio di una squadra che in dodici giornate ha comunque messo insieme un bottino di diciassette punti e che si trova ad un passo dalla zona calda della classifica, appena un punto sotto alla Sampdoria e al Varese. Nelle gare casalinghe il Grosseto ha sempre sfoderato buone prestazioni (mettendo insieme un bottino di quattordici) ed oggi vorrà proseguire su questa strada, per presentarsi sabato prossimo a Nocera nelle migliori condizioni psicofisiche per tornare a muovere la classifica anche lontano dallo Zecchini, per giustificare la scossa voluta dal Comandante.
Lo conosco, so come lavora e sono fiducioso. E riguardo al modulo, anche se non sono escluse novità dell’ultimo momento, Giannini dovrebbe presentare il suo primo Grosseto con un 4-3-3, con la conferma totale per la difesa (composta da Petras e Giallombardo terzini, Padella e Olivi centrali), con l’inserimento di Moretti e Zanetti al fianco di Crimi a centrocampo, alla luce della squalifica di Consonni. Ieri, in un allenamento blindato, lontano dai riflettori per poter lavorare con maggiore tranquillità, il mister biancorosso ha invece provato in avanti un tridente composto da Alessandro, Sforzini e Mancino. Gerardi dovrebbe dunque partire dalla panchina. Si giocano invece un posto tra i diciotto Nanni e Mancini. Senza il Mago.La notizia del giorno è però l’assenza di Tano Caridi, uscito anzitempo con il Sassuolo e tenuto precauzionalmente a riposo per un risentimento muscolare.
Niente di grave, ma il Mago rimarrà a soffrire in tribuna, insieme a Luis Alfageme, per essere disponibile a partire dal fine settimana. Torna invece tra i convocati Gianluigi Bianco, anche se con un Giallombardo in buone condizioni difficilmente troverà spazio. Con due soli allenamenti a sua disposizione, ovviamente, Giannini ha cercato di non snaturare la squadra, affidandosi sul lavoro fatto dal suo predecessore. Giannini, per ottenere la prima affermazione in Maremma, la quinta della stagione per i maremmani, punterà dunque sulla coesione del gruppo e sull’orgoglio di una squadra che in dodici giornate ha comunque messo insieme un bottino di diciassette punti e che si trova ad un passo dalla zona calda della classifica, appena un punto sotto alla Sampdoria e al Varese. Nelle gare casalinghe il Grosseto ha sempre sfoderato buone prestazioni (mettendo insieme un bottino di quattordici) ed oggi vorrà proseguire su questa strada, per presentarsi sabato prossimo a Nocera nelle migliori condizioni psicofisiche per tornare a muovere la classifica anche lontano dallo Zecchini, per giustificare la scossa voluta dal Comandante.
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