Il dolore
Ferisce il rivale in amore a colpi di roncola
Francesca Gori
◗
Lite nel parcheggio del supermercato. Le forze dell'ordine cercano l'aggressore che è riconoscibile dal tatuaggio. Motivo del contendere, una donna dell'est contesa tra l'amico del ferito e il polacco
2 MINUTI DI LETTURA
Si erano incontrati per chiarire "vecchie ruggini", invece l'appuntamento si è trasformato in un duello finito a roncolate con due feriti. Uno dei due, un tunisino di 30 anni, dopo i punti di sutura era scappato dall'ospedale. Il suo aggressore, un polacco di 25 anni, è stato identificato dagli uomini delle volanti grazie a un tatuaggio. Motivo del contendere, una donna dell'est contesa tra l'amico del ferito e il polacco.
E' successo il 30 settembre alle 23: l'appuntamento era a Grosseto in via Sabotino, nel parcheggio della Pam.
Il polacco tira fuori una roncola e ferisce il suo rivale in amore, un tunisino di 30 anni. Il nordafricano che era con lui, e che di anni ne ha 39, si mette in mezzo per dividerli ma viene ferito a un braccio. Un taglio profondo, lungo 15 centimetri, che sarà suturato poco più tardi all'ospedale Misericordia di Grosseto. L'uomo viene medicato, ma prima che i sanitari abbiano finito di fare il loro lavoro, il trentanovenne è già lontano dall'ospedale. Il suo amico invece, viene medicato direttamente in via Sabotino.
Ha una ferita al dito di una mano, niente di preoccupante. Gli uomini delle volanti cominciano le ricerche. Il nordafricano ferito scappa dall'ospedale e non viene più trovato. Il polacco, il 30 settembre ancora non ha un'identità precisa ma un segno distintivo: una tigre tatuata nella spalla. La polizia lo sta cercando. Nei suoi confronti è scattata una denuncia per lesioni personali aggravate e per porto abusivo di arma da taglio.
E' successo il 30 settembre alle 23: l'appuntamento era a Grosseto in via Sabotino, nel parcheggio della Pam.
Il polacco tira fuori una roncola e ferisce il suo rivale in amore, un tunisino di 30 anni. Il nordafricano che era con lui, e che di anni ne ha 39, si mette in mezzo per dividerli ma viene ferito a un braccio. Un taglio profondo, lungo 15 centimetri, che sarà suturato poco più tardi all'ospedale Misericordia di Grosseto. L'uomo viene medicato, ma prima che i sanitari abbiano finito di fare il loro lavoro, il trentanovenne è già lontano dall'ospedale. Il suo amico invece, viene medicato direttamente in via Sabotino.
Ha una ferita al dito di una mano, niente di preoccupante. Gli uomini delle volanti cominciano le ricerche. Il nordafricano ferito scappa dall'ospedale e non viene più trovato. Il polacco, il 30 settembre ancora non ha un'identità precisa ma un segno distintivo: una tigre tatuata nella spalla. La polizia lo sta cercando. Nei suoi confronti è scattata una denuncia per lesioni personali aggravate e per porto abusivo di arma da taglio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
