Il Tirreno

Grosseto

SATURNIA

Cena griffata dai grandi chef, incontri letterari e golf Ecco la maratona pro Africa

<b>GOLF </b>Il campo di Terme Saturnia
◗
GOLF Il campo di Terme Saturnia

2 MINUTI DI LETTURA





 SATURNIA. Ventiquattro ore di arte, cultura, cucina e golf, tutto nel segno della solidarietà: è quanto organizza, sabato 5 e domenica 6 novembre, "Bacco e Cerere", lo storico locale nel cuore di Saturnia, noto per i suoi piatti tradizionali presentati in chiave creativa e moderna. La due giorni parte sabato alle 16,30. Al ristorante Bacco e Cerere s'inaugura la mostra fotografica di Pino Bertelli, Angelo Palombini e della scultrice Barbara Nelle, e apre lo stand gastronomico con i Presìdi Slow-Food, degustazione vini dell'azienda "Capua Winery" e birra del microbirrificio "Birra Amiata". Attesa la presenza del presidente della Provincia di Grosseto, del sindaco di Manciano, del presidente provinciale della Croce Rossa. Alle 17 degustazione guidata di olii della Maremma, quindi l'aperitivo di benvenuto ai partecipanti della gara di Golf "3º Trofeo Bacco e Cerere" con le bollicine dell'azienda Col dei Salici. Alle 18 presentazione del libro di poesie "Fango e scintille", di Angelo Palombini, introdotto da Pino Bertelli e Vittorio Piccini e subito dopo del volume "Pikieko - Il villaggio che adottò un uomo" di Pino Bertelli, al cui interno vi sono testi firmati, tra gli altri, da Lilly Gruber, Marcello Lippi e Simone Cristicchi. Alle 20 si cena, col sottofondo della musica popolare maremmana del coro "I Rosolacci". Domenica 6 è invece la giornata del golf: sul campo a 18 buche par 72 di Terme di Saturnia Spa & Golf Resort, dalle 9,30 si gioca il 3º Trofeo "Bacco e Cerere" (18 buche Stableford, 2 categorie 0-18 e 19-36). Iscrizioni entro le 10 di sabato 5 alla segreteria golf, 0564 600844. Alle 17 di nuovo tutti in paese per le premiazioni. Alle 18 presentazione e degustazione guidata in anteprima dei vini della Tenuta di Gramineta. Alle 19,30 il momento più atteso: intorno ai tavoli di Bacco e Cerere uniscono il loro talento gli chef dei ristoranti Caino, Tufo Allegro, La Pineta e I Due Cippi, per imbandire una cena di beneficenza a base di tartufo bianco e baccalà islandese: 70 euro a persona, ma spesi bene per la qualità della cena e per la sua finalità: il ricavato sarà infatti devoluto alla onlus "Desert Vert - Soong Taaba" Burkina Faso, per la costruzione di una scuola nel villaggio rurale Nabinzidguima dei pastori Peuls a Pikieko, in collaborazione con il Forum provinciale della Cooperazione internazionale di Grosseto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini