Il Tirreno

Grosseto

L’ANALISI

«Arcidosso piace ai turisti». Parola di agente immobiliare

Fiora Bonelli
<b>COM&#146;ERA </b>Il monumento ai caduti visibile nel suo splendore in una cartolina d&#146;epoca di Arcidosso
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COM’ERA Il monumento ai caduti visibile nel suo splendore in una cartolina d’epoca di Arcidosso

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 ARCIDOSSO. La collina alberata sovrastata dal Monumento ai caduti sarà risistemata dal Comune. Un cittadino di Arcidosso plaude all'iniziativa e da questa prende spunto per una serie di considerazioni.  E di notizie che sembrano premiare l'attenzione del comune al patimonio storico del paese.  A parlare è Alessandro Bramerini, appassionato di storia e cultore di immagini d'epoca di Arcidosso, che come lavoro fa l'agente immobiliare e dunque tasta il polso della situazione economica, ma anche turistica della zona: «Un intervento che va nella giusta direzione, quella del recupero e della valorizzazione delle nostre risorse architettoniche, ambientali e storiche», dice Bramerini. «Il Comune diraderà le piante nella collina sovrastata dal Monumento ai Caduti; negli ultimi decenni era diventato un angolo dimenticato, mentre al contrario, in passato, rappresentava uno dei biglietti da visita del paese, tanto da comparire come immagine simbolo in molte cartoline. Possiamo immaginarci, infatti, come doveva essere suggestiva la scalinata, magari ornata di fiori, col monumento che svettava sulla sommità. Uno spettacolo di cui torneremo a godere. A questo intervento - prosegue - dovranno seguirne altri come il recupero della zona sottostante il centro storico e il ponte medievale. Ciò contribuirà a far ritornare Arcidosso centro di riferimento della zona, perlomeno a livello turistico. È un obiettivo raggiungibile», assicura Bramerini, che aggiunge: «Dico questo confortato anche da un importante segnale: il mercato immobiliare arcidossino, nonostante la crisi globale, è tra i più vitali; in particolare vi è una forte richiesta per gli immobili della parte storica del paese, preferita dal turista a quelle degli altri paesi del comprensorio, perché più suggestiva. In futuro sarà importante conciliare lo sviluppo edilizio con la salvaguardia degli antichi borghi e del loro contesto, rispettandone l'integrità e la bellezza, evitando insomma di commettere l'errore, fatto da altri, di realizzare più costruzioni di quelle che il mercato richiede e con logiche non sempre adeguate».  L'agente immobiliare fornisce alcune indicazioni che potrebbero essere utili anche all'amministrazione: «La vitalità del mercato in questo ultimo anno mi ha meravigliato; c'è richiesta di immobili di elevata qualità, non necessariamente grandi. Vi sono persone attratte nella nostra zona per la bellezza dei luoghi e i prezzi ancora ragionevoli; chi ha risparmi acquista per poi affittare anche per lunghi periodi. Il centro storico di Arcidosso è costituito per la maggior parte da seconde case, ma negli ultimi anni sono state molte le persone, soprattutto giovani, che hanno scelto di risiedervi; d'altro canto offre un grande vantaggio: la magica suggestione e il silenzio delle antiche vie coniugata con la comodità di avere a portata di mano servizi, negozi ecc. Per molti è un'alternativa valida alla casa colonica, con cui condivide lo stesso fascino, ma che è per ragioni varie, dal costo alal conduzione - molto meno impegnativo».

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