Sicurezza
"Focus Dalì": alla Fortezza spagnola racconto a due per vivere il genio
2 MINUTI DI LETTURA
PORTO S. STEFANO. Nell'ambito della mostra in corso alla Fortezza Spagnola di Porto S. Stefano "Ossessione Dalì; passione, ribellione e lucida follia", in cui il grande artista catalano illustra con centro xilografie la Divina Commedia di Dante Alighieri, è previsto oggi alle 18 l'ultimo evento collaterale. È "Focus Dalì", racconto a due condotto da Maurizio Vanni con la partecipazione dell'artista Gioni David Parra, che fa rivivere il personaggio Dalì attraverso aneddoti ed episodi della sua vita, ripercorrendone i momenti più significativi. Non una sarà quindi una conferenza, ma un approfondimento sull'uomo/artista Dalì che farà conoscere anche un intellettuale dello spessore di Gioni David Parra che dopo anni di affinamento tecnico e tematico, ha rinnovato e assestato il suo linguaggio artistico sulla ricerca e pratica dell'informale in cui esprime una filosofia della "germinazione". Ovvero, l'arte deve, nei suoi intenti, risvegliare visioni dell'originario, intercettare le forze nascoste e i conati delle cose prima che del loro farsi "mondo". Per questo il suo linguaggio artistico è composito e arruola molte tecniche in una sola opera. In lui c'è un vero amore per la sperimentazione e per il percorso preparatorio che porta alle sue opere, ma soprattutto, e gliel'hanno insegnata Nietzsche e i Greci, c'è la grande scontentezza per tutto ciò che s'attarda e indugia nella fissità, non volgendo verso il proprio superamento. Un momento di approfondimento filosofico, questo con Parra, che aiuterà a capire la mostra di Dalì dedicata a Dante.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
