Il Tirreno

Grosseto

Chelliana, ripristinato il servizio internet

Sara Landi
<b>CHELLIANA</b> La biblioteca di via Bulgaria
◗
CHELLIANA La biblioteca di via Bulgaria

E una ditta privata si offre di progettare un sistema wi-fi

3 MINUTI DI LETTURA





 GROSSETO. Una buona notizia per gli utenti della biblioteca Chelliana: il servizio di internet point è stato finalmente ripristinato, dopo un'interruzione che, ammettono anche il sindaco Emilio Bonifazi e l'assessore Giovanna Stellini, è stata troppo lunga, con notevole disagio per tutti.  A metà luglio infatti i frequentatori della biblioteca comunale Chelliana furono rassicurati con la promessa che «entro una settimana il guasto sarebbe stato risolto».  Così non è stato: il servizio è tornato operativo solo due giorni fa. «Ci scusiamo con gli utenti - dice il sindaco Bonifazi - Per motivi tecnici e logistici si è protratto per troppo tempo, complici anche le procedure burocratiche a cui le pubbliche amministrazioni sono costrette e il periodo estivo che per la concomitanza delle ferie rallenta l'attività delle ditte. L'accesso a internet in biblioteca è un servizio imprescindibile per chi studia e per le attività di ricerca, ma non è il solo comunque che il Comune offre ai cittadini, perché almeno altre cinque postazioni sono disponibili in città».  Per navigare ci sono anche, ricorda la nota del sindaco, due postazioni all'Ufficio relazioni con il pubblico in corso Carducci, dove si può navigare gratuitamente seguendo precise regole, mentre altri internet point pubblici, messi a disposizione dall'ente, sono attivi al centro sociale di Barbanella e di Gorarella e al Dopolavoro ferroviario in via Mameli.  «Del disagio causato ai tanti frequentatori della Chelliana non possiamo che dispiacerci - aggiunge l'assessore alla cultura Giovanna Stellini - L'impegno è di far sì che i tempi d'intervento in futuro siano più veloci e, in un sano spirito di collaborazione, invitiamo gli utenti della biblioteca a segnalare anomalie e a farci presente anche nuove esigenze rispetto alle quali cercheremo di elaborare possibili soluzioni. Ciò nell'ottica di rendere un servizio pubblico sempre più rispondente ai bisogni di tutti».  Intanto anche un privato tende la mano alle istituzioni pubbliche per studiare insieme una soluzione. Nel nome del wi-fi. Lo fa la società Bit Runners, divisione tecnologica avanzata dello Studio Kalimero. «Abbiamo appreso con stupore della mancanza di collegamento internet wi-fi alla Chelliana - scrivono Marco Gasparri e Carlo Vivarelli di Bit Runners - Comprendiamo la difficoltà dell'amministrazione cittadina che, quotidianamente, si trova a dover rispondere a numerose richieste di servizi da soddisfare con risorse finanziarie purtroppo sempre minori. Per questo siamo convinti che una sana collaborazione solidale, a più livelli, tra pubblico e privato sia un passo inevitabile da compiere per vincere le sfide attuali e quelle future, piccole o grandi che siano».  Ma ecco in cosa consiste la proposta della società: «Come Bit Runners - spiegano Gasparri e Vivarelli - vogliamo offrire pubblicamente la nostra piena disponibilità a affrontare la questione. Siamo pronti, se richiesto, ad inviare il nostro gruppo di ingegneri informatici per uno studio preliminare facendoci carico, successivamente, della messa a punto di un sistema wi-fi adatto a coprire le aree pubbliche della struttura. La nostra azienda ha già effettuato interventi importanti come la copertura wi-fi dei 10mila metri quadri del Centro Commerciale Aurelia Antica e riceve continue chiamate da tutta la Toscana. Per noi la diffusione del web non è solo lavoro, ma è una visione che intendiamo portare avanti nell'interesse collettivo».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa