Il dolore
Una reginetta da 250 chili in passerella
Fiora Bonelli
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RECORD. La zucca più grossa della provincia pesa 250 chili Premiata a Petricci la zucca bachiorra più grossa dell'intera provincia Una cinquantina i partecipanti in gara ripresi anche dalla Rai
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SEMPRONIANO. 250 chilogrammi e 200. Questo il peso della zucca più grossa della provincia che è sfilata nella passerella di Petricci per il terzo Campionato provinciale, organizzato davanti a oltre 1500 che hanno assistito alla "pesata" della zucca bachiorra gigante. E la saga delle megazucche finirà, il 12 ottobre anche su Rai 1. Un successo, dunque, popolare e mediatico. Quasi una cinquantina i partecipanti che avevano portato le loro zucche. La bilancia ha decretato la vittoria di Mario Toninelli che esibiva una bionda regina di 250 chili e 200, seguita dalla seconda che arrivava da Pitigliano del peso di 207 Kg e 800 e dalla terza, al seguito di Lodi Mugnaioli di Petricci che faceva fermare la bilancia a 182 chili e 400. E mentre nella piazzetta di Petricci le donne servivano ai visitatori ben 3400 tortelli rigorosamente di zucca, pentoloni di vellutata di zucca e zucca fritta e in ogni salsa, il sindaco Gianni Bellini col presidente dell'associazione il campanile premiavano i primi tre, con coppe offerte dal Frantoio di Giancarlo Rossi, dal Bar La Piazza, dal Granaio di Michela Paoli. «Ora andremo a Roma, con un camioncino di zucche, quante più possibile», commenta il sindaco Gianni Bellini. Le zucche vincitrici, una volta incoronate, restano di proprietà dell'associazione Il Campanile di Petricci e nei prossimi giorni saranno esposte al pubblico. Ma in seguito saranno svuotate e i loro semi essiccati e regalati a chi l'anno prossimo vorrà partecipare alla gara. Una passione, quella della zucca che è stata fra l'altro esportata da Petricci ed è finita a Brescia, dove è emigrato, anni or sono, Redento Franceschetti, che ancora con la valigia in mano, ha fatto conoscere il gioco della zucca più grossa a Sale Marasino (Brescia), dove la gara è diventata un evento cult, iniziato nel 1984 e oggi più vivo che mai e che si conclude, come a Petricci, con i semi essiccati e regalati a chi li vuole.
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