La manifestazione
Ecco 18 case popolari
Paola Villani
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VIA DELLA PACE. Qui le nuove case popolari Lavori per una palazzina in via della Pace
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FOLLONICA. Diciotto nuovi alloggi popolari presto a Follonica. L'amministrazione comunale tenta di risolvere il problema abitativo attraverso piani strategici. Il problema casa sta diventando sempre più vasto: la crisi economica impoverisce molte famiglie e dall'altra parte gli enti pubblici hanno sempre meno soldi da spendere nel sociale. Quindi come fare? Il vice sindaco Andrea Benini insieme agli uffici di competenza, ha un piano ben preciso che intende mettere in pratica per rispondere a chi senza più un tetto sopra la testa arriva a chiedere aiuto in Comune. Il primo grande risultato in questo senso dovrebbe arrivare a metà 2013: l'Epg (Edilizia popolare grossetana) ha assicurato in questi giorni al vice sindaco che all'inizio del prossimo anno inizieranno i lavori per la realizzazione di una palazzina in fondo a via della Pace, in un'area pubblica. Si tratta di 18 appartamenti che vanno dai 42 ai 68 metri quadri che andranno a soddisfare le richieste di chi è oggi in graduatoria per le case popolari. «La delega alle politiche abitative - spiega Benini - è estremamente impegnativa: in questo settore confluiscono molte altre difficoltà. Spesso la sensazione che si prova è frustrante perché non hai risposte da dare a chi ha bisogno. Innanzitutto da parte nostra c'è la disponibilità all'ascolto: ogni giorno riceviamo persone che si trovano in difficoltà tentando di trovare soluzioni anche grazie all'appoggio di altre realtà, prima tra tutte la Società della Salute, ma anche il mondo del volontariato. Ci sono due grandi settori in questo campo: l'emergenza abitativa e le abitazioni popolari». Il primo aspetto riguarda quelle persone che si trovano dall'oggi al domani, senza un tetto sopra la testa: a Follonica esistono 25 alloggi destinati ad ospitare chi ha urgenza di trovare una casa, sette si trovano nello stabile della Regione in via Apuania, gli altri invece sono dislocati in vari punti della città. In graduatoria ci sono venti richiedenti: l'equivoco che spesso si commette è quello di pensare che queste siano le case della vita, in realtà possono essere utilizzate per due anni (con proroghe eccezionali), durante i quali si deve cercare un'altra soluzione, per poi lasciare il posto a chi è in lista di attesa. «Quando non troviamo una collocazione immediata ci appoggiamo ad altri come alla Società della Salute: stamani per esempio una madre con tre figli è venuta da noi perché rimasta senza casa e non avendo appartamenti a disposizione è stata sistemata al rifugio Sant'Anna (Massa Marittima). E' chiaro che da parte nostra c'è la volontà di aumentare i controlli perché il principio di giustizia non venga mai meno e perché siano veramente persone bisognose quelle che usufruiscono degli aiuti». A Follonica esistono 261 case popolari e in graduatoria sono 300 quelli che ne attendono l'assegnazione. Benini e i funzionari comunali del settore, ogni giorno hanno a che fare con problemi di questo tipo e trovare soluzioni è difficile.
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