Sicurezza
E la scuola di musica raddoppia
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CASTELDELPIANO. Nuove strategie e nuovi progetti per la scuola comunale di musica di Casteldelpiano che cui gestione è passata, fin dallo scorso giugno, alla Filarmonica Rossini. Un passo che si è reso necessario per legge, ma che dà l'opportunità di eleborare nuovi programmi e, soprattutto di mettere le gambe a un sogno: quello di far convergere gli intenti di scuola e di banda, creare un vivaio di talenti che possano suonare anche nella filarmonica oltre che frequentare i corsi musicali. Tutti a lavoro, dunque, con gli stessi obiettivi. I propositi della nuova gestione li ha spiegati l'assessore alla cultura Cinzia Pieraccini, col nuovo Direttore di gestione della scuola di musica Massimiliano Santella e il presidente della Filarmonica Rossini Rio Tonelli. «Intanto la novità del direttore di gestione permette di creare immediatamente un collegamento fra banda e scuola, perché Massimiliano Santella è anche membro del consiglio della Filarminica. Infatti - osserva l'assessore - le due compagini musicali devono intrecciarsi, ma allo stesso tempo rimanere autonome. Con l'obiettivo di mettere a frutto l'eredità quantitativa (100 allievi della scuola) e qualitativa che il precedente direttore della scuola Stefano Pioli ci ha lasciato. Abbiamo stilato un progetto triennale (e anche questa è una novità) che l'amministrazione sostiene con 100.000 euro in tre anni». Quali gli obiettivi precisi li spiegano Massimiliano Santella e Rio Tonelli: «Un'attenzione particolare la vorremmo riservare alla cosiddetta "musica d'insieme", i cui studenti oltre che ad avere un insegnamento nello strumento, avrebbero l'opportunità di suonare in gruppo, anche nella banda. E oltre i corsi a fiato, a percussione e a corda, vi sono corsi di canto, la propedeutica e poi pensiamo a un vero corso bandistico e in questa maniera rispondiamo a una problematica oltre che culturale, anche sociale». Il presidente della Filarmonica Rio Tonelli avverte che nei prossimi mesi si rinnova il consiglio della Filarmonica e è volontà dell'associazione inglobare nel consiglio rappresentanti della scuola di musica, ragazzi, genitori, insegnanti. F.B
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