Sicurezza
A Riva del Sole lintitolazione delle strade ai suoi creatori
Castiglione e la Svezia celebrati in due vie
Enrico Giovannelli
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LINAUGURAZIONE. Del villaggio Riva del Sole 3 MINUTI DI LETTURA
CASTIGLIONE. Uno dei sindaci più amati di Castiglione è stato sicuramente Otello Carraresi. Dal 1953 al 1961 Carraresi, ricordato anche per la sua bassa statura e per un carattere di ferro, fu abile stratega, e lungimirante amministratore, gettando le basi, e realizzando, quella che è poi diventata Riva del Sole. Stamattina alle 10.30, l'amministrazione guidata da Giancarlo Farnetani renderà omaggio agli artefici del progetto italo-svedese, dedicando a Otello Carraresi e al diplomatico scandinavo Vladimir Vanek, due strade, proprio all'interno del villaggio. Il connubio fra Castiglione e la Svezia va dunque avanti da oltre 50 anni, e Riva del Sole rappresenta l'elite di come "fare" turismo all'insegna dell'integrazione sociale. All'epoca gruppi di svedesi venivano regolarmente a Castiglione: negli anni si sono formate anche tante coppie e matrimoni. Il sindacato dei lavoratori svedese, il Reso (associazione cooperativa per l'organizzazione di viaggi e vacanze popolari con sede a Stoccolma), era alla ricerca di un luogo dove mandare le maestranze a ritemprarsi dagli impegnativi turni delle fabbriche. Gente semplice, ma che vedeva il mare della Toscana, e in particolare quello della Maremma, come un vero paradiso. Logicamente, se possibile, a basso costo. Fu proprio Carraresi a iniziare le trattative: individuare la zona, e progettare quello che poi è diventato Riva del Sole. Insieme a Vladimir Vanek fu firmato il contratto: il Comune di Castiglione si impegnava a dare in concessione e in locazione l'appezzamento di terreno di circa 20 ettari, con la durata che partiva dal primo gennaio 1958 al 31 dicembre 1987 (l'inaugurazione avvenne nel 1960, presente il ministro svedese Tage Erlander) che in assenza di disdetta di una delle parti era da prorogarsi per altri trent'anni. L'accordo è andato avanti senza problemi, e anzi prevede inoltre un ulteriore periodo di 30 anni, per raggiungere il 2047: solo in quella data fabbricati e installazioni passeranno di proprietà al Comune, senza compenso alcuno. Per Otello Carraresi fu un lavoro duro, ma che indirizzò in modo determinante il futuro economico e turistico di Castiglione. Il sindaco Farnetani ha voluto così sottolineare l'importanza di onorare due personaggi del genere: «Carraresi e Vanek devono essere d'esempio per tutti noi - ha detto. Sono stati uomini che hanno saputo guardare al futuro in maniera costruttiva, anticipando le tendenze, modificando l'economia legata al turismo e creando, per tutta la Maremma, un esempio di accoglienza e di ospitalità di prestigio come Riva del Sole». Stamattina si svolgerà la cerimonia, con l'intitolazione delle vie: ci saranno a Riva del Sole tutte le massime autorità, da Leonardo Marras, presidente della Provincia, al Prefetto di Grosseto Linardi e il Questore Laratta, oltre all'amministratore delegato dei sindacati svedesi Kjell, e il neo direttore Carlo Castelli del complesso di Riva del Sole. E saranno premiati anche i componenti, o i familiari, dell'allora giunta Carraresi e Ado Guidi, con il contributo della banca della Maremma.
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