Il Tirreno

Grosseto

Da fame di cultura a cultura della fame: il manuale concorsi ora è best seller in libreria

Elisabetta Giorgi
<b>BEST SELLER </b>I manuali per i concorsi in vetrina alla libreria Mondadoei sul Corso
◗
BEST SELLER I manuali per i concorsi in vetrina alla libreria Mondadoei sul Corso

Boom a Grosseto delle guide che preparano alle selezioni Un esercito che studia, pronto a emigrare in terre lontane

3 MINUTI DI LETTURA





 GROSSETO. Addio Salgari e Flaubert. Crollato il mercato dell'editoria classica sotto i colpi della crisi, a Grosseto gialli e romanzi non tirano più mentre un mercato di nicchia sta conoscendo un'esplosione inattesa: è quello dei libri di preparazione ai concorsi per trovare un lavoro. Un mini boom editoriale figlio di una recessione che travolge tutti, mettendo in ginocchio impiego e consumi. I nuovi best seller sono i manuali prepara-esami. I nuovi lettori, precari e disoccupati.  Gente che non arriva a fine mese ed è disposta a sborsare 2-300 euro (magari risparmiando su qualche romanzo che costa molto meno) pur di accaparrarsi un manuale.  Anche a Grosseto si studia (e si comprano libri) per trovare lavoro all'Agenzia delle entrate, per un posto da dirigente o il "coadiutore" alla Banca d'Italia. Per fare l'informatico a Reggio Calabria, il vigile urbano a Firenze, il militare nell'esercito, nella Marina o nell'aeronautica.  Almeno si spera. Ci si prova. E prima ancora di sapere la data d'esame si assaltano gli scaffali di chi vende sogni in formato cartaceo: i librai.  Basta guardare le vendite. In libreria crollano i romanzi ma c'è un'impennata di manualoni con quiz a scelte multiple, testi di diritto amministrativo, collane in tre-quattro tomi che racchiudono tutto lo scibile su mestieri e professioni. Molto più che i bignamini di diritto amministrativo o societario: i nuovi strumenti prepara-concorsi (dal prezzo non proprio economico, intorno ai 50 euro a fronte di 18-20 euro per i libri da lettura) sono macchine da guerra che si fiondano sul mercato con piglio agguerrito. In 1000 pagine spalancano un concentrato di speranze e aspirazioni in salsa informatica, giuridica o tributaria.  E sono in continua evoluzione. Per ogni nuovo concorso esce un'edizione più aggiornata, pronta a intercettare ansie e timori di chi non intende sgarrare all'appuntamento della vita. Volumi puntigliosi che raccolgono ogni sospiro legislativo e mutamento di foglia nella galassia di Manovre e Decreti legislativi.  «Nel giro di poche settimana abbiamo venduto una quarantina di volumi di preparazione al concorso per l'Agenzia delle entrate - spiega Federica Falconi, titolare della libreria Mondadori in corso Carducci - che al momento è il concorso più importante sulla piazza». 855 posti in Italia, 40 in Toscana. A giudicare dalle copie vendute molta gente partirà da Grosseto. Guarda caso, difatti, «in poche settimane abbiamo venduto una quarantina di libri». Sono tre libri per 48 euro l'uno; se serve a trovare lavoro è un investimento. I rappresentanti della Simone tra l'altro, la casa editrice che sforna i manuali in serie e li vende al franchising grossetano, sono un termometro del panorama sui concorsi italiani: hanno le antenne puntate sulle date e tengono aggiornati i negozianti grossetani, ansiosi di capire le prospettive di vendita. Altro concorso altra infornata di vendite: è quello per diventare dirigente scolastico: 2386 posti in palio in Italia (il concorso è il 12 ottobre) per una decina di libri venduti in pochi giorni a Grosseto: dunque «meno che nell'altro caso, perché per fare questo mestiere devi avere una qualifica molto specifica», ma comunque è un segnale. È notizia delle ultime ore che il Comune di Firenze stia bandendo un concorso per vigile urbano, su cui i librai ripongono molte speranze. «Concorsi di questo tipo sono gettonati: credo che ci sarà una grande partecipazione anche da Grosseto».  Ogni tentativo per debellare la disoccupazione è una boccata d'ossigeno, in libreria dove la crisi si è fatta sentire da Natale. «Abbiamo avuto un forte calo di vendite, sono andati giù i volumi più costosi, quelli rilegati che costano 18-20 euro, mentre abbiamo venduto di più i libri economici, da 8-10 euro. Collegata alla fame di lavoro, c'è stata appunto l'impennata dei libri sui concorsi, anche se - precisa la Falconi - è comunque limitata nel tempo e circoscritta alla durata dell'esame». Si spera che la disoccupazione receda e che prima o poi si torni a vendere anche Camilleri, insomma. Giusto per invertire la spirale, partita dalla fame di cultura e arrivata alla cultura della fame.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web