Attenzione
Strumenti per 100mila euro
Comitato per la vita maxidono alla Asl
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GROSSETO. Si avvicina l'appuntamento con il Mercatino dei ragazzi, domenica prossima, e l'Asl 9 ringrazia pubblicamente il Comitato per la vita per le ultime donazioni arrivate, in questo mesi, all'ospedale Misericordia. Apparecchiature per la diagnostica e per la cura dei pazienti, strumenti destinati allle attività dell'anatomia patologica, della rianimazione e della radiologia, per un valore complessivo di circa 100mila euro. In particolare, sono stati donati all'ospedale di Grosseto alcuni strumenti per migliorare e velocizzare il lavoro degli operatori dell'anatomia patologica, un ecografo per la rianimazione che consente di effettuare operazioni delicate vedendo chiaramente ciò che si sta facendo, e un insufflatore di anidride carbonica con carrello per colonscopie destinato alla radiologia, uno strumento che rende questo tipo di esame molto meno fastidioso per il paziente. Il direttore generale della Asl 9, Fausto Mariotti, nel ringraziare il Comitato per la vita ha ricordato che «anche in questa occasione, ha messo il risultato della propria preziosa attività al servizio dell'Azienda, con l'acquisto e la donazione di una serie di strumenti destinati ad implementare i servizi per i cittadini. Ma il merito del Comitato - ha aggiunto Mariotti - è anche quello che, a partire da un problema serio come è il tumore, riesce a fare animazione del territorio e di questa comunità, tanto che gli appuntamenti come il Mercatino dei ragazzi sono ormai divenuti, per Grosseto, una specie di feste laiche, come il 2 giugno». Enrica Tognazzi, presidente del Comitato per la Vita di Grosseto, ha ricordato che da gennaio ad oggi il Comitato, ha donato all'ospedale Misericordia apparecchiature e arredi per un valore di oltre 507 mila euro e in 28 anni di attività il contributo del Comitato per la vita per le attività di cura, prevenzione e diagnosi del tumore ha superato i 3 milioni di euro. Negli anni, con la collaborazione del Comitato, sono stati raggiunti obiettivi come la nascita della Radioterapia, il Progetto Margherita che porta lo screening mammografico in giro per la provincia o l'acquisto di numerosi ecografi e di altro strumenti, fino al rimborso di corsi di aggiornamento per medici e infermieri e al finanziamento delle consulenze di un chirurgo plastico e di una fisioterapista per le donne operate di tumore alla mammella. Prossima realizzazione - «i lavori - ha detto Mariotti - sono già iniziati e si concluderanno a inizio 2012» - saranno i nuovi locali per la mammografia e del Centro per la Prevenzione oncologica del Misericordia, destinato alle attività di screening per le neoplasie della mammella, del colon e della cervice uterina. Un intervento da 350mila euro. E.P.
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