Gioco
Un premio a chi porta la nostra terra nel mondo
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CICLI. Irio Tommasini premiato con le figlie Riconoscimento alle eccellenze: da Corsini a Bracali, da Caino alla Parrina
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GROSSETO. La tre giorni di Mfs è stata occasione per assegnare prestigiose targhe a quegli imprenditori maremmani che, nel corso degli anni hanno rappresentato la provincia di Grosseto e portato in alto il "brand" del territorio ed i propri prodotti in Italia ed all'estero. E' toccato a Gianni Lamioni premiare non solo i protagonisti della Maremma nel mondo ma anche figure del settore enogastronomico che, fuori dalla Maremma, espongono e vendono le nostre eccellenze. È il caso della gastronomia Bonardi di Milano che ha selezionato i migliori formaggi pecorini del grossetano ma anche della Bottega Liberati - con la carne di razza maremmana - e dell'Antico Forno Roscioli, entrambi di Roma, per la commercializzazione di formaggi pecorini ed erbe. Quindi sono stati premiati gli "alfieri della maremma", ad iniziare dai "cavalieri del lavoro" Ubaldo Corsini - definito "simbolo delle specialità dolciarie" maremmane nel mondo - della Corsini Biscotti; Frana Spinola, titolare dell'azienda agricola La Parrina di Albinia, per la "capacità di rinnovarsi mantenendo alta la qualità produttiva"; nella categoria "innovazione", invece, riconoscimento a Lindo Bondoni, presidente della società Pesca Lagunare di Orbetello, per la "biodiversità e l'integrazione di pesca e turismo con la vendita di prodotti tipici locali"; Valeria Piccini del ristorante " Da Caino" di Montemerano, "uno dei primi a far conoscere la Maremma" ai turisti, per "cucina maremmana", così come Francesco Bracali, dell'omonimo ristorante di Massa Marittima; il premio speciale di "messaggero della maremma", infine, è stato assegnato all'azienda ciclistica Tommasini, per la maestria dell'artigianato che ha fatto conoscere le proprie biciclette nel mondo. (s.f.)
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