Sicurezza
«Escrementi e sporcizia nei parchi»
F.B.
La denuncia di un nonno: i padroni dei cani sono incivili Il sindaco Franci costretto ad usare i volontari per i controlli
2 MINUTI DI LETTURA
CASTELDELPIANO.Sporcizia e escrementi di cani nei parchi di Casteldelpiano. Ma soprattutto grande maleducazione dei padroni, che non puliscono e anzi non ne vogliono sapere di usare sacchetto e paletta. E per di più assumono un atteggiamento arrogante nei confronti di chi osa contestare il loro comportamento chiedendo solo che le regole vengano rispettate e dunque che gli escrementi vengano raccolti. La segnalazione arriva da un cittadino del borgo amiatino, Pietro Monaci, che con la nipotina percorre quotidianamente tutti i vialetti dei parchi cittadini. Ma per la verità non è il solo a fare le giuste rimostranze. Da tempo, infatti, i cani, anzi la maleducazione di certi padroni, imperversano nel borgo, tanto da aver costretto il sindaco Claudio Franci a usare i toni forti, e per un certo periodo ad utilizzare anche dei volontari che suggerissero ai padroni i giusti comportamenti. Poi ci sono i cani lasciati sciolti, che girovagano in paese ed è stato proprio uno di quelli, si dice, a ammazzare un germano del laghetto dei cigni alcuni giorni fa. Naturalmente nessun eventuale padrone del cane ha avuto l'educazione di togliere di lì per lo meno la carcassa dell'animale ucciso. Insomma un bel rompicapo, perché i parchi a Casteldelpiano sono molti e risulta davvero impossibile una sorveglianza costante. La polizia municipale gira continuamnte per tenere tutto sotto controllo, ma non ce la fa a monitorare una serie di spazi che si estendono in molte parti del paese anche distanti fra di loro. Lo riconosce Pietro Monaci, il quale, però, afferma: «In ogni parco c'è tanto di cartello, anzi diversi cartelli che vietano il passeggio dei cani. Invece gli animali continuano a circolare indisturbati o coi padroni o senza. Negli spazi dei parchi non si può più andare. Parco del Piazzone, Monumento, Tennis, Parco dei Cigni. In quello del tennis, poi, si trova proprio di tutto e certo non è salutare per portarci i bambini. Negli altri, piazzone compreso, è una scommessa riuscire a camminare senza raccattare nulla. I padroni non raccolgono niente e anzi guardano altrove quando il loro animale fa i propri bisogni. E c'è anche chi mi ha risposto in malo modo quando gli ho fatto notare che il suo cane aveva lasciato dietro di sé qualcosa che lui doveva raccogliere. Poi vengono lasciati liberi dal guinzaglio e, naturalmente, lasciano escrementi per ogni dove. Poi ci sono i cani sciolti, che gironzolano indisturbati senza che il padrone sia neppure nei pressi. Ripeto che vi sono cartelli, c'è tanto di ordinanza. Ma purtroppo la maleducazione e l'arroganza delle persone è infinita. E il cittadino comune cosa deve fare per ottenere qualche spazio fruibile?».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google