Attenzione
Dovranno sgomberare le strutture entro fine mese. Poi via al bando
Bocciodromo e Pista dei Pini Ordine di sfratto per i gestori
Paolo Villani
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FOLLONICA. I gestori della Pista dei Pini e del Bocciodromo hanno ricevuto la lettera di sfratto e dovranno essere sgomberati entro fine mese. Il fatidico giorno è dunque oramai arrivato: i due impianti interni alla pineta di Ponente devono essere riconsegnati al Demanio che successivamnte provvederà a stilare un bando per la nuova concessione, che dovrà comprendere anche la ristrutturazione completa di entrambi le aree. Così dopo il caos scoppiato ad inizio estate per la ventilata ipotesi che le due attività (specie la Pista dei Pini, luogo storico della città del Golfo) potessero rimanere chiuse, eccoci arrivati all'epilogo. Ma anche stavolta c'è una richiesta da parte dei vecchi gestori quella cioè di lasciare all'interno i macchinari sino ora utilizzati, per non dover pagare l'affitto di un capannone e magari riutilizzare gli elttrodomestici nel caso vincessero la gara oppure, di cercare di affittarli a chi si sovesse aggiudicare la gestione delle attività. L'istanza è stata inviata in questi giorni agli uffici comunali, interlocutori diretti di chi aveva in concessione le attività, da parte di Domenico Fraternali, affittuario del ristorante pizzeria all'interno della Pista. «Abbiamo chiesto la possibilità di tenere all'interno della struttura i nostri macchinari - spiega Domenico Fraternali - una volta poi che sarà individuato il vincitore del bando potremmo decidere che cosa farne: se portarli via o lasciarli lì. Ancora non ci hanno risposto: avremo a breve una riunione con i responsabili dell'amministrazione comunale e il nostro legale. Altra cosa che ancora non si conosce è il progetto per queste aree: quale sia il piano di lavoro, le modalità per eseguirlo e come sarà impostata questa gara non lo sappiamo. Francamente questo ci preoccupa un po': la nostra speranza è che o noi o qualcun altro possa riaprire per la stagione estiva 2012. Questo è certamente la priorità». Quindi ancora rimane tutto in sospeso, i tempi però dovrebbero essere stretti altrimenti davvero il rischio che si corre è che le due attività non riaprano entro la prossima stagione estiva. Specie per la Pista dei Pini i follonichesi se questa ipotesi si avverasse di certo non rimarranno in silenzio tanto è il loro attaccamento a quel locale, dove in molti trascorrono pomeriggi e serata al fresco dei pini.
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