Il Tirreno

Grosseto

Addio alle code al rientro dal mare

Francesca Ferri
<b>SEMAFORO. </b>A Marina dove si formano code: sullo sfondo alcuni dei pini che saranno tagliati  <b>ROTONDE. </b>A destra il progetto di Marina e la rotonda a Principina Terra
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SEMAFORO. A Marina dove si formano code: sullo sfondo alcuni dei pini che saranno tagliati ROTONDE. A destra il progetto di Marina e la rotonda a Principina Terra

Rotonda al semaforo di Marina. Ma per farla saranno abbattuti settanta pini

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 GROSSETO. Scordatevi, d'ora poi, le interminabili code al semaforo a Marina di Grosseto. Per la prossima estate è in arrivo la megarotatoria che garantirà circolazione delle auto, sicurezza e spazio per la ciclabile. Ma scordatevi anche 70 pini che saranno tagliati per far spazio all'opera.  La rotatoria all'incrocio fra la Castiglionese e la strada delle Collacchie, prima dell'ingresso a Marina, è una delle opere attese da anni e più urgenti. Nel tempo il carico di traffico dell'attuale incrocio, governato dal semaforo, soprattutto d'estate, è diventato ormai insopportabile e chiunque abbia passato un sabato o una domenica in spiaggia sa bene cosa significa passarci nelle ore di punta.  Oltre al traffico dei villeggianti d'estate, poi, nella zona è sempre più sostenuto quello pesante dei mezzi che operano nella zona industriale di Marina, anch'essa prevista in espansione. Nella relazione per la variante urbanistica inviata al Comune si legge, senza mezzi termini, che «la necessità di migliorare questa importante intersezione è ormai inderogabile».  Il progetto c'è da tempo, preparato dalla Provincia di Grosseto che ha la competenza su quelle strade, e anche i soldi, 770mila euro, sono in cassa. Mancava solo l'ultimo passaggio, l'approvazione di una variante al regolamento urbanistico comunale - l'opera ricade comunque sul comune di Grosseto - che è arrivata il 20 settembre.  Tutto pronto, dunque, o quasi. «Manca solo il piano degli espropri - spiega l'assessore provinciale ai Trasporti e alle infrastrutture Fernando Pianigiani - poi, nei primi mesi del 2012, si farà la gara. Il nostro obiettivo è completare l'opera prima della prossima estate».  La struttura, progettata a costo zero dagli stessi uffici provinciali guidati dal geometra Danilo Corridori, responsabile del Settore progettazione, non interferirà con le attività della zona industriale che si affacciano sull'incrocio - la Big Mat sul lato verso Principina a Mare e l'abitazione privata, ex pompa di benzina, sul lato verso Castiglione - ma sarà ospitata in uno spazio ricavato dalla pineta nella parte verso Marina di Grosseto. Per questo a farne le spese saranno una settantina di alberi di pino.  Del resto la struttura è davvero gigantesca: la rotonda avrà un diametro di 18 metri e un anello di asfalto di altri 10 metri, con doppia corsia, le girerà intorno. Le quattro strade che sbucheranno sulla rotatoria saranno più larghe rispetto a ora, misureranno 10,5 metri e ospiteranno anche un'aiuola spartitraffico lunga circa 40 metri che sarà attraversata anche dalla ciclabile, che da Grosseto attraverserà la Castiglionese e proseguirà verso Castiglione a ovest della strada.  «Oltre alla nuova rotatoria - prosegue Pianigiani - il progetto prevede anche il rifacimento della curva del Pingrosso e il miglioramento dell'incrocio». La curva sarà allargata e lo svincolo sarà dotato di uno spartitraffico con aiuole rialzate per la canalizzazione dei flussi. Già fatta, invece, la rotatoria a Principina a Terra. «La presenza della rotatoria è anche un incentivo ad andare più piano - conclude Pianigiani - e i primi dati sulla maggiore sicurezza sono incoraggianti».

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