Sicurezza
Strillaie, firmato l'accordo
Guido Fiorini
◗
STRILLAIE. Al lavoro con i rifiuti Metà strada pagata dal Comune, metà andrà in tariffa
2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Accelerata del Comune per l'apertura dell'impianto di produzione del Cdr alle Strillaie. Nei giorni scorsi è stato raggiunto l'accordo con l'Ato, gli altri Comuni interessati e la società Futura (che gestisce l'impianto) per l'allargamento della strada delle Strillaie a sette metri. La misura era stata inserita nelle prescrizioni in sede di Aia (autorizzazione integrata ambientale) e quindi è obbligatoria prima dell'accensione dell'impianto. In sostanza il Comune ha reperito 550mila euro da investire nella strada stessa, gli altri 600mila (in tutto l'intervento costa 1milione e 155mila euro) saranno messi dagli altri Comuni interessati all'impianto. Questi ultimi, ovviamente, spalmeranno la spesa sulla tariffa agli utenti. A realizzare materialmente la strada sarà invece la stessa società Futura che si farà carico anche della progettazione esecutiva. A spingere sull'acceleratore è stato l'assessore ai lavori pubblici Giuseppe Monaci che, del resto, aveva seguito l'iter dell'impianto anche quando era all'ambiente. «Già a luglio - spiega - è emerso chiaramente che una semplice messa in sicurezza della strada non sarebbe bastata. Così abbiamo reperito 550.000 euro e inserito la somma nella proposta per il triennale delle opere pubbliche». Ma avevate tempi stretti. «Vero. Ma già in agosto abbiamo convocato una conferenza di servizi per il 30 agosto con l'Ato, la Provincia, il Comune e la Futura Spa. Lì abbiamo spiegato che il Comune poteva accollarsi una metà della spesa, tenendo conto che su quella strada c'è comunque un transito di interesse comunale e non esclusivo da e verso l'impianto di interesse provinciale. Ma abbiamo anche chiarito l'altro 50% così come le future manutenzione della strada stessa, deve essere sostenuto da tutti i Comuni conferitori con le modalità ritenute più idonee dall'Ato, come il trasferimento nella tariffa». E poi? «Nella giunta del 13 settembre abbiamo approvato questa impostazione in delibera (la 443, ndr). Quindi mi è stato dato mandato di giungere alla definizione degli atti conseguenti ed è stato approvato il progetto preliminare. Con l'Ato abbiamo poi organizzato un un protocollo di intesa che, su mandato del sindaco Bonifazi, ho firmato il 16 settembre scorso. La strada sarà realizzata, accollandosi anche la progettazione esecutiva, dalla concessionaria Futura spa, e l'importo sarà erogato per 550.000 dal Comune di Grosseto e per il resto sarà distribuito in tariffa». Quindi i lavori partiranno in fretta. «Molto in fretta. Abbiamo fatto tutto a tappe forzate. Da luglio, quando abbiamo iniziato a parlare di questo problema, a metà settembre il problema è stato affrontato e risolto. Ovviamente non avrei potuto portare a termine questo programma senza il continuo contatto e la fiducia datami dal sindaco Bonifazi».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
