Il Tirreno

Grosseto

Madonnino. Al via a Braccagni il Maremma Food Shire

Novanta espositori per tre giorni di attrazioni del palato

Stefano Fabbroni
<b>BRACCAGNI.</b> Un momento dell&#146;avvio della kermesse
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BRACCAGNI. Un momento dell’avvio della kermesse

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 GROSSETO. Al via ieri al Centro Fiere del Madonnino a Braccagni la prima edizione di Maremma Food Shire, promossa e realizzata da Grosseto Fiere, Camera di Commercio e Provincia, e in programma fino a domani. Un debutto in grande stile che fa ben sperare gli organizzatori.  Soddisfatti del bel colpo d'occhio fornito dai 90 espositori maremmani e dai tanti visitatori - alcune comitive sono arrivate anche in autobus - giunti fin dalla mattina.  Tante le attrazioni per il palato. Alle degustazioni di formaggi, vini e salumi nostrani hanno partecipato appassionati ed esperti del settore, come l'enologo Luca Maroni, enogolo di fama internazionale.  Il via alla tre giorni è stato salutato da buyers e autorità presenti al taglio del nastro. «Maremma Food Shire è un'iniziativa che muove il territorio - spiega Leonardo Marras, presidente della Provincia di Grosseto - che è a destinazione turistica. Organizzarla è stato un risultato prestigioso ma questo è solo l'avvio di un percorso di valorizzazione enogastronomica che non si dovrà limitare al mercato italiano ma puntare a quello estero».  «Questo inizio - spiega Riccardo Breda, presidente Grosseto Fiere - conferma come in Maremma si possa produrre agroalimentare e promuovere il nostro progetto che, con Ente camerale e Provincia, dovrà migliorare».  Come? Lo spiega il presidente della Camera di Commercio Giovanni Lamioni: «La Maremma ha una bassa antropizzazione bassa e non è conosciuta per quanto meriterebbe. Dobbiamo cambiare tendenza; il segreto è una politica di marketing efficace che promuova le nostre eccellenze».  Oltre alla promozione del patrimonio gastonomico locale, Maremma Food Shire ha un merito benefico. Chi partecipa può devolvere del denaro a favore dell'associazione onlus "Duchenne Parent Project" per la lotta alla distrofia muscolare.  Oggi e domani sono previsti incontri e dibattiti, che fanno seguito al talk-show moderato ieri dal giornalista Paolo Massobrio, autore della guida enogastronomica "Il Golosario". «Sono sorpreso - racconta Massorbio - dalla bellezza dell'evento. La Maremma è una vera attrazione da vivere».

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