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LINIZIATIVA COMMERCIALE
L'usato per i bimbi: tra necessità e virtù ora è quasi moda
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GROSSETO. Abbigliamento, calzature, giocattoli e passeggini, tutto di seconda mano ma rigorosamente di prima scelta e ottima qualità. Certo, si risparmia e parecchio (in media il 50 per cento), ma soprattutto lo si fa in nome di un consumo più critico e di uno stile di vita più sostenibile. A spiegare il fenomeno che sta prendendo sempre più piede in città è Simona, titolare del "Baby Bazar" di via Pisacane. Il punto vendita della catena in franchising dedicata al mondo del bambino da zero a 12 anni ha aperto i battenti ad aprile e può già tracciare un primo bilancio positivo del consenso da parte della clientela grossetana. «Da noi vengono operai e dottori», spiega Simona. «La motivazione ad acquistare articoli in un negozio dell'usato è sì il risparmio economico, ma c'è anche gente che ci sceglie perché contraria agli sprechi per cultura». Anche perché, osserva Simona, «il problema non è tanto che da noi i prezzi sono troppo bassi ma che altrove sono davvero esagerati, soprattutto nel settore dell'infanzia dove anche per ragioni emotive si tende a spendere tanto per figli e nipoti». Cosa distingue un "Baby Bazar" da attività simili, nell'ambito della vendita dell'usato? «Qui - dice Simona - si garantisce una fortissima selezione. Accettiamo solo articoli perfettamente funzionanti e puliti tanto che molti clienti non si accorgono che sono usati». Passato questo primo vaglio l'articolo viene esposto gratuitamente in negozio e quando viene venduto il proprietario ottiene il 50 per cento della vendita. Il complimento più bello ricevuto per la sua attività? «Indubbiamente quando una mamma mi ha chiesto se avessimo anche l'usato: vuol dire che non si era accorta che tutto ciò che aveva visto lo era». Nel negozio c'è anche un'area gioco per i figli dei clienti, una poltrona per le mamme che devono allattare e un fasciatoio. Uno spazio, spiega Simona, «che all'occorrenza usiamo per iniziative collaterali come laboratori o incontri con esperti dedicati ad argomenti che interessano le mamme e i papà». «Grazie a questo negozio - spiega entusiasta Simona - ho avuto la conferma che quella da mandare in soffitta è la vecchia mentalità del comprare in continuazione solo e sempre cose nuove. Sono la pulizia e la funzionalità dell'oggetto che fanno la differenza, non l'imballaggio». S.L.
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