Gioco
IL PARADOSSO
Il turismo sportivo vola Ma la burocrazia lo blocca
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KITE SURF Attività gettonata e redditizia Ma a fine mese obbligo di stop 1 MINUTI DI LETTURA
MARINA DI GROSSETO. Se c'è un settore che ha sempre il vento in poppa è quello del turismo sportivo e, in particolare, del kite surfing da qualche anno re indiscusso degli sport su tavola. La fascia costiera della provincia di Grosseto è tra le più amate dai kiters e ospita, infatti, diverse scuole che accolgono ogni estate appassionati anche dall'estero. Un bacino di visitatori che è ossigeno puro per il settore turistico ma che è solo "a tempo". «L'estate è stata eccellente - spiega Alessandro Tonini, titolare del Kite Beach Fiumara a Marina di Grosseto - ma purtroppo siamo costretti a chiudere perché, secondo i regolamenti comunali, la stagione per noi non può andare oltre il 30 settembre. Eppure è proprio ora il momento ideale per fare questo sport ed è davvero incredibile come il territorio si lasci sfuggire un'occasione di lavoro per tutti, oltre che di accoglienza per chi viene da fuori». F.F.
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