Il Tirreno

Grosseto

E il "pubblico" non assorbe più

E il "pubblico" non assorbe più

Scuola ed enti locali, più tagli che assunzioni

2 MINUTI DI LETTURA





 GROSSETO. La «grave crisi occupazionale» non riguarda soltanto le aziende, le ditte e tutti gli altri settori del privato. A influire sui dati neri circa la situazione in Maremma c'è anche il pubblico, sotto varie sfaccettature. Ad esempio, il pubblico impiego nel comparto delle amministrazioni: «Si sta riducendo sempre di più, date anche le nuove disposizioni che portano a sostituire cinque pensionati con un unico nuovo assunto», spiega Centenari.  Sono diverse, continua il segretario Cgil, le pubbliche amministrazioni colpite «da una grande emorragia di impieghi: la Provincia, il Comune di Grosseto così come quelli di Follonica e Orbetello. Insomma, i più grandi».  Di pari passo con gli enti locali anche le scuole, colpite secondo il sindacato dalla riforma Gelmini. «La manovra del ministro dell'Istruzione infatti ha portato alla riduzione di quattrocento posti nel giro di due anni nel nostro territorio, spazzando via tutti i precari legati al mondo scolastico». E in termini di disoccupazione e precarietà non esiste differenza tra pubblico e privato. Anche le amministrazioni e la scuola influiscono sui dati che assegnano al Grossetano la maglia nera in Toscana.  Altro fattore, questa volta se vogliamo "esterno", a influire sulla situazione occupazionale del nostro teritorio è il sistema delle banche.  «Il credito potrebbe intervenire positivamente in questo contesto», dice il segretario Cgil. «Ma purtroppo non registriamo un intervento concreto in questo senso. Il problema in questo momento è che le banche non danno i finanziamenti».  E a proposito degli istituti di credito, c'è da citare anche il Gruppo Monte dei Paschi di Siena. «La ricapitalizzazione del gruppo infatti ha chiuso l'arrivo di risorse che Mps garantiva fino agli scorsi anni al Grossetano». A.F.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze