Il Tirreno

Grosseto

Porto Santo Stefano. La sala del consiglio sarà rimessa a nuovo

Comune, via ai lavori

Renzo Wongher
<b>INAGIBILE</b> La sala consiliare sar&agrave; chiusa per lavori
◗
INAGIBILE La sala consiliare sarà chiusa per lavori

Per moquette e infissi è tempo di maquillage

2 MINUTI DI LETTURA





 PORTO S.STEFANO. Da tempo l'ambiente in cui si decidono le sorti della politica aveva bisogno di un maquillage. Dunque, nella seduta del consiglio comunale di martedì scorso il sindaco Arturo Cerulli ha comunicato ai consiglieri la notizia che la sala consiliare rimarrà indisponibile per qualche tempo causa ristrutturazione.  Non si sa ancora dove verranno svolte le sedute del consiglio, ma tutto lascia credere che potrebbero aver luogo nel centro culturale ex Omni, che ha un locale per congressi molto spazioso, oppure andranno "in trasferta" nella frazione di Porto Ercole.  Bianco e azzurro i colori che aveva voluto per l'aula consiliare il sindaco Susanna Agnelli. Completavano la sala alluminio e linee moderne per gli arredi, e moquette sul pavimento, dello stesso colore dell'acqua dello "Stadio di Turchese".  L'attuale amministrazione, ritenendo l'ambiente alquanto datato, ristruttura e cambierà diversi elementi dell'aula: il tutto per rendere appetibili gli spazi nei quali si decidono le sorti della cittadinanza. L'annuncio è stato dato dal primo cittadino Cerulli in occasione dell'ultima adunanza di consiglio, e lunedì mattina la ditta Edil-Benvenuti ha dato inizio ai lavori.  Il progetto, elaborato dagli ingegneri dell'Ufficio tecnico comunale, prevede che soffitto e pareti - costituite quest'ultime da pannelli fonoassorbenti - verranno ritinteggiate di bianco che è lo stesso attuale colore. La pavimentazione sarà cambiata: via la moquette azzurra sostituita da un nuovo pavimento sopraelevato (come da normativa) rivestito con mattonelle in grès porcellanato.  Il colore delle mattonelle non è stato ancora deciso ma ha buone probabilità di essere scelto in un grigio molto chiaro. Gli attuali infissi saranno sostituiti con altri realizzati in alluminio e vetrocamera termoisolante antinfortunio. Verrà rifatto l'impianto elettrico secondo le vigenti disposizioni di legge e saranno sostituite le attuali plafoniere incassate nel controsoffitto. L'arredo? Banchi e scanni probabilmente in legno piuttosto chiaro.  Quanto dureranno i lavori? Teoricamente, se non vi saranno contrattempi finora imprevisti, appena più di un mese. Poi il Comune di Monte Argentario potrà contare su una sala finalmente dignitosa.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa