Il Tirreno

Grosseto

Decisione nell’assemblea dei proprietari di barca

Caos sul porto turistico «Parere legale sui costi»

A.F.

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 SCARLINO. È arrivato il momento di fare chiarezza sulla situazione del porto turistico del Puntone.  Nell'assemblea di ieri pomerggio, indetta tra l'altro per rinnovare il consiglio direttivo, l'associazione "Amici del porto", che racchiude la gran parte dei proprietari di un posto barca, ha deciso di chiedere parere legale sulle questioni più spinose che intercorrono tra i suoi iscritti e la Promomar, società gestrice della struttura. L'esistenza di alcuni problemi, in effetti, è un fatto noto da tempo.  Problemi dovuti anche «ai continui cambiamenti ai vertici della Marina (società gestrice della parte a mare ndc)», come spiega l'ormai ex presidente Alessandro Coacci. Nell'ultimo periodo i rappresentati dell'associazione si sono incontrati più volte con quelli di Promomar e Marina Manegement.  Sul piatto sono state messe le questioni di maggior contrasto tra società e i proprietari dei posti barca: la trasparenza dei costi e della spesa e la loro consistenza, definizione di un giusto mark up (il rapporto tra il prezzo di un servizio e il suo costo) e conoscenza dello stato di salute della società. Senza contare poi le controversi ancora in essere sulla concessione.  Su tutti questi aspetti gli "Amici del porto" hanno deciso di chiedere un parere legale, convinti nell'andare fino in fondo a tutte queste vicende. Insomma, dopo la nuova convenzione ancora in cantiere con il Comune, in cui l'ente darà precise scadenze per la fine dei lavori che fanno capo alla società del porto, Promomar si trova a dover confrontarsi anche con l'altra realtà della struttura: i titolari dei posti barca.  Gli stessi che ieri hanno votato per il cambio della guardia ai vertici della loro associazione. Coacci, alla fine del suo mandato, diventa presidente onorario con l'incarico di sostituire il presidente operativo in sua assenza. Al gradino più alto lasciato vuoto da Coacci va Giancarlo Cioni, fino ad ieri vicepresidente, mentre nel posto vagante in consiglio entra Maurizio Sparpagli.

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